Eccoci. il sito è ritenuto non interessante. ed ora, via allo spam sino alla chiusura.
internet e la sua libertà ( per chi ci crede ) funziona cosi. tenetevi forte.
Penso che la nuova amministrazione che si insedierà , debba prendere in seria considerazione il fatto di promuovere spesso dei momenti di confronto con (e fra) la popolazione di Livigno. Ne è la chiara dimostrazione l\\\'utizzo massiccio di questo blog per esprimere opinioni sul futuro del nostro paese.
Naturalmente il confrontarsi direttamente, sarebbe anche da filtro ad interventi a volte fuori luogo o offensivi, che non fanno altro che rendere la gente ostile.
Magari qualcosa di buono si potrebbe costruire,insieme, invece di rimanere sempre tutti fissi sulle proprio idee
13 febbraio 2011 ore 16:35
Anonimo
HAI RAGIONE Cè UNA GRAN MANICA DI INCIVILI,ADESSO LO ABBIAMO CONSTATATO PENSO TUTTE LE PERSONE CIVILE CHE LEGGONO QUESTO FORUM,ORA SAREBBE UTILE COMPORTARCI DA CIVILI E CAMBIARE ALTRIMENTI SI RIDUCE AD ESSERE UN FORUM DI INCIVILI NON CREDI?
13 febbraio 2011 ore 16:17
Anonimo
Si, è vero. Qualcuno ne approfitta per alzare il tiro e vomitare cattiverie senza senso. E' sbagliato censurare gli interventi anche perchè sono dei parametri per misurare il nostro livello di civiltà o inciviltà .
13 febbraio 2011 ore 15:58
Cittadino
sono sconvolato da questo forum, non pensavo che ci fosse tanta gente cattiva che fa commenti senza dialogo solo sproloqui e offese, per fortuna che prima di scrivere un commento devi rispettare queste regole "Per inserire un commento non occorre alcun tipo di registrazione e l’inserimento del nome e dell’email sono facoltativi.
È espressamente richiesto che non vengano utilizzati termini scurrili, volgari ed offensivi. Allo stesso modo non è consentito inserire commenti diffamatori, provocatori, razzisti, calunniosi, minatori. I commenti che non rispetteranno questi termini verranno eliminati."
peggio ancora che questo forum non filtri certi interventi poco raccomandabili come quello che si firma marius e fa delle affermazioni e delle minacce poco civili sia che tu sia un extracomunitario o uno che piace traverstirsi di loro dovresti avere vergogna di quello che scrivi ma la civiltà dove è finita?
chiedo per tanto che il responsabile del forum presti più attenzione a quello che viene scritto e abbia un pò più di criterio ne censurare tutti questi commenti poco civili,ABBIAMO TANTI ARGOMENTI PER CUI DIBATTERE E PER CONFRONTARCI O PER CONDIVIDERE LE NOSTRE IDEE SFRUTTIAMOLO IN MODO PIù COSTRUTTIVO RISPETTANDO OPINIONI E IDEE ALTRUI SICURAMENTE USCIRANNO IDEE DA VALUTARE E DA ARRICHIRCI.
A tutti: personalmente non ho mai detto "togliamo la zona extradoganale". Ho solo fatto una domanda e mi pare strano che oggi, nel 2011, ci siano ancora argomenti tabù come quelli della zona extradoganale, o quelli del futuro di Livigno. Dovremmo pensare anche noi all'avvenire dei nostri figli. D'altra parte, se chi governava ai tempi della costruzione della diga avesse pensato a noi oggi, non avrebbe calato le braghe davanti al tunnel dell'Ekw, autorizzando la stessa a non garantire il collegamento con la Svizzera in cambio di quello che oggi appare come un piatto di ceci. E oggi non ci troveremmo con un tunnel sfigato e che costa uno sproposito ai nostri clienti.
13 febbraio 2011 ore 10:29
Anonimo
All'anonimo 12 febbraio 2011 ore 14:55...
finalmente si scrive qualcosa di serio e profondo.....sindaco subito!!
13 febbraio 2011 ore 01:26
Anonimo
@ anonimo 23.34: guarda che il problema te lo stai ponendo tu. è a te che la zona franca sta mangiando il cervello.
13 febbraio 2011 ore 01:21
Anonimo
bel commento quello delle 14.55. aspetto di vedere che risponde mah, e quanto gli occorre per farlo.
13 febbraio 2011 ore 01:18
Anonimo
in svezia ci sono estremisti coi controcazzi. non dre sciocchezze. dove hai letto che svezia e svizzera sono civilissime? quale editorialista stavolta? wikipedia?
12 febbraio 2011 ore 23:28
Anonimo
INTANTO LA PROBABILITA' DELLA BOMBA ATOMICA E' POCO REALISTICA, QUINDI LA VERA PAURA E' LA SECONDA PROBABILITA', SIA PER LA CONCORRENZA SIA PER ALTRI MOTIVI. CI RIMANE IL TURISMO. NON SIAMO MICA MESSI MALE PERO'.
12 febbraio 2011 ore 23:14
Anonimo
Tranquilli. Nessuno vi tocca la zona franca. E' diventata una droga ormai. Solo l'idea che un giorno non ci potrà essere la dose quotidiana, tutti impazziscono. Se invece qualcuno prospettasse l'idea che Livigno venisse colpita da una bomba atomica nessuno andrebbe nel panico. Che mondo balordo.
12 febbraio 2011 ore 22:32
Anonimo
Ma che cagarsi sotto per la zona Franca.... ma chi la vuole -
La nuova amministrazione che sarà ambientalista, almeno si spera, non pensa al nostro futuro sano tranquillo - Lasciamo la zona franca e diamoci alla pesca, riempiamo il lago di vari tipi di pesci di acqua dolce, li alleviamo e poi passiamo le giornate a pescare chi sulle sponde del lago chi lungo i fiumi .. il pesce pescato serve per le nostre famiglie ( così niente + problemi di colesterolo) e il restante lo vendiamo alla gente che anzichè venire a Livigno a fare il pieno di benzina fa il pieno di pesci freschi ... questo anche di domenica con la buona pace di Marietta-
12 febbraio 2011 ore 22:20
Anonimo
Senza zona franca tutti che si cacano sotto. Ma gli altri paesi turistici come fanno a sopravvivere?
12 febbraio 2011 ore 22:01
Adolf L'austriaco
.azzo Marius mi stavi piu simpatico quando scrivevi vottate bersani.
12 febbraio 2011 ore 20:40
Anonimo
svizzera e svezia.....dove sei libero veramente anche di disegnare topi italiani (magari è il ns) o di dire la tua idea fascista wwww la svizzera e la svezia
12 febbraio 2011 ore 20:31
Anonimo
x marius
sei sicuro di quello che dici? ti ricordo lo scandalo di questo autunno dove gli svizzeri pubblicizzavano un referendum con soggetti animali,bene noi italiani eravamo dei topi!
Inoltre riguardo la Svezia,paese che anch'io ammiro,hanno i partiti di estrema destra,filo fascista sono in enorme (purtroppo) espansione..
12 febbraio 2011 ore 19:27
Marius
si lo ammetto , volevo mascherarmi da extracomunitario , per SOTTOLINEARE che il razzismo in qualunque forma è sempre immotivato e stupido .
Sia quello di Adolf verso terroni , rumeni ecc. ; che quello di un qualunque extracomunitario nei confronti dell' europeo .
I paesi piu' civili del mondo ( Svezia Svizzera .....) già da mezzo secolo hanno abbandonato queste ideologie , e oggi vivono nel benessere , quindi non è col CHIUDERE le frontiere che si salvaguardia il welfare , semmai col fare funzionare le cose pubbliche , con l'essere civili pagando le tasse , con la spesa pubblica volta all' efficienza ed al risparmio .
P. s. : votate Silvio Berlusconi
12 febbraio 2011 ore 17:52
X Marius
mi fai proprio ridere !! salti quache lettera x far finta di essere un extra communitario... pensi che siamo scemi ???
12 febbraio 2011 ore 17:42
Bravo Bel Discorso Ti Voto
condivido pienamente e aggiungo:
penso che l'extradoganalità sia un diritto che dobbiamo difendere coi denti, che nessuno ci ha regalato nula in passato e che sia stato il modo più semplice di chi "era sopra" per lasciare a se stessa una valle di poveri, lontana e fredda, senza sentirsi in colpa.....penso che sono stati dei grandi i livignasc degli anni 50 a darsi una regola per fare ricadere il beneficio su tutti (alias dazi).
penso che a Livigno lavorino tutti sodo e siano pieni di debiti ma qualcuno ha le tasche troppo bucate e la stia facendo fuori dal vaso. forse è giunto il tempo di ripensare la regola.
Penso infine che chi ha scritto di smettere con la prole sia come dici tu: 4 libri e niente da fare...ma non è un "artista" più facilmente è un dipendente pubblico!!
12 febbraio 2011 ore 16:32
Anonimo
Bel discorso , complimenti !!!!
12 febbraio 2011 ore 15:59
Ernesto Confortola 62
Condivido al 100% quanto scritto dall'anonimo delle 14.55. Firmati e sicuramente avrai tanti estimatori.
Addirittura vietare i figli se no si sta stretti.Valuta e pensa di poter 'decidere' se lasciar trombare la gente oppure no'. da ridere. magari le dice da serio. Ma va a lavorare. Nemmeno da fumato partorisco simili stupidaggini. E tu cosa ne pensi?
12 febbraio 2011 ore 14:48
Anonimo
teniamo buona solo la domanda 2. le altre sono idiozie
Ma lasciate questi commenti razzisti? Guardate che voi, come gestori del sito, siete legalmente responsabili del suo contenuto!!
12 febbraio 2011 ore 13:12
Marius
x ononimo 09:00 :
taci te rasista ! te dice stozate !
viva grande leanza nord africa - est europa !
tuti tunisini ,morocini, libini, egitini, e anche rumeni , unghereni, slovaceni, moldoveni , polonesi , russiani , iraniani , iraqiani fare grande invasione di europa !
p.s. vottate bersani
12 febbraio 2011 ore 12:56
Anonimo
io al posto della zona franca mi sbarazzerei di tutti sti colletti bianchi, impiegati, impiegati pubblici, segretari, interpreti, traduttori, giornalisti e simili perdigiorno sanguisughe pagati col lavoro di negozianti commercianti albergatori operai ed artigiani. anzi darei la residenza solo a chi ha attività o lavora autonomamente
12 febbraio 2011 ore 12:11
Anonimo
due anni, passiamo all'idorgeno e tornate a pascolare capre e mucche. quelle afgane: magre, senza latte nè carne. e vi toccherà pure uscire dall'analfabetismo invece di star la a sparare con armi che non sapreste nemmeno costruire.
12 febbraio 2011 ore 09:00
X Marius
Smettila di scrivere stronzate, mi fai pena
12 febbraio 2011 ore 08:45
Marius
berusconi e bosi fili di putana , mangia maiale , non fano mai ramadan !
se noi faciamo grande leanza morocco rusia invadiamo italia con armata e tuti li italiani a fare i lavori pesanti in deserto del mali !
p.s. vottate bersani !!
12 febbraio 2011 ore 00:25
Anonimo
X ADOLF
Fatti un giro ad AUCHWITZ.
11 febbraio 2011 ore 23:54
Anonimo
Ma sei proprio convinto che tutti i livignaschi siano così attaccati a questa rogna che è la zona franca? Io penso che non sia così una cosa sconvolgente se la togliessero ? Le vie del Signore sono infinite.
11 febbraio 2011 ore 23:25
Marius
x adolf :
guarda che te devi starre atento a quelo che dici , se io ti parlo alora te taci , rasista . Se te vuoi mi darmi lavvoro io lavvoro , se no' ti ucido , ti bruccio casa di legno , cerco tua mollie e obliggo a fare io marito e citadinansa italliana .
Siamo perfetamente ugguali io e te !
p.s.: vottate bersani
11 febbraio 2011 ore 23:16
Ocio
ho letto di qualcuno che parla di eliminare la zona franca
mah..... c'è gente completamente mongola a sto' sito ?
questi discorsi , da sempre , non si fanno a Livigno .
eventualmente , da sempre , a bormio...
ma qui non è bormio
11 febbraio 2011 ore 21:34
Anonimo
UAU!!! QUESTA COSA MI PIACE !!! MI FA TROPPO PAURA QUELLA GENTE...
11 febbraio 2011 ore 18:56
Adolf L'austriaco
qualcuno ha scritto : se togliamo la zona franca cala il lavoro.
Vero, in compenso però sparirebbero ,terroni ,albanesi rumeni,macedoni ecc. ecc.
Pulizia etnica senza spargimento di sangue.
Mi piace poi chi difende il duty free così com'è per poi attaccare quelli che fanno più soldi dalla stessa... Un po' contraddittoria questa posizione.
Ad A.p. ricordo che l'iva sulla prima casa (l'unica differenza di balzelli tra Livigno e fuori Livigno) è del 4%. Chiaro, se ne compri un'altra la paghi tutta. Ma quello è un investimento, non una necessità .
Insomma: meglio fermarsi (e mettere anche un blocco al duty free, con il famoso distributore comunale, per esempio) o la strada dello sviluppo senza fine ci va bene?
i casi sono due. o hai 16 anni o sei donna. saluti
10 febbraio 2011 ore 23:55
Anonimo
Il culo te lo farai fare da tuo mamma semmai. Mi raccomando non farci fare figuracce sei sei a Varese dicendo che sei di Livigno, perchè sennò ti prendono per un mongolo. Scusa ma te lo meriti.
10 febbraio 2011 ore 23:05
Anonimo
no. non hai capito una mela. io sono a varese ma sono di livigno. e quando torno ti faccio il culo. ahahaah. dai rileggi che capisci meglio
10 febbraio 2011 ore 22:21
A.p.
Gentili cittadini di Livigno,
se veramente siete cosi' scontenti dell zona franca noi Emiliani saremmo più che disponibili a sollevarvi da questo gravoso fardello accollandocela completamente a nostro carico.
Un esempio su tutto: Noi gli automezzi pubblici (autobus) gratuiti ce li scordiamo 365 gg. all'anno quindi compreso anche il giorno di Natale.
Se acquistiamo anche solo un micro monolocale paghiamo tutte le varie tasse e balzelli del caso, idem per l'acquisto di una autovettura, alimentari e tutto il resto.
Da persona esterna che obbligatoriamente è tenuta a pagare tutto a tutti mi sembra allucinante leggere che vi lamentate di un privilegio che tutti, ma proprio t u t t i vorrebbero avere.
Come è strana la vita, da noi usa un detto: " chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane" voi che avete la fortuna di avere tutte e due le fortune non apprezzate. Boh!
10 febbraio 2011 ore 21:53
Anonimo
... in piu' il post sottostante ha dimenticato che a tutto il triste ma veritiero elenco manca l'aggiunta del pagamento dell' IVA ad ogni angolo e ad ogni respiro.
Per cui cari livignaschi prima di sparare str..., (quelle sì che se ne dicono tante e pure gratuitamente); cercate di collegare al posto giusto varie connessioni cerebrali.
Se a qualcuno disturba tanto la zona franca perchè non "emigra" in altra località , in fondo l'Italia è sì stretta ma pure lunga !!
Secondo me tempo pochi mesi e rimpiangerete alla grande Livigno e ciò che offre anche in termini di risparmio fiscale.
Provare per credere, ... diceva un vecchio spot !!!
10 febbraio 2011 ore 21:49
Anonimo
x anonimo 21:37
Io ho detto il Trentino non a Varese. Brianza che pullula di bauscia e rognosi incarogniti come te.
10 febbraio 2011 ore 21:37
Anonimo
ah però. molla livigno per andare dove le agevolazioni sono ben maggiori.
ma va la pirla, vieni qui con me a varese prima di sparare stronzate.
sputa sulla zona franca epperò se ne sta su e come alternativa se ne sceglie una a modo. Chissà se qui avresti da parte quei 30 iuro per la connessione con la quale scrivi idiozie. e pensa invece se ti capitasse di abitare qui dove molte zone nemmeno hanno l'adsl....
ma che parli a fare?
il cinema fatto di volontari non lo avresti. un parco giochi fatto dalla chiesa non lo avresti, quelle belle feste quasi a gratis dell'apt non le avresti. i bus gratuiti nemmeno, i parcheggi gratuti nemmeno, chiuderesti sempre a chiave la macchina, non apriresti sempre la porta a chiunque, luminarie? ma ci fossero almeno le vetrine.
finite le sigarette col caspita che le trovi ad ogni negozio. solo al bar, non sempre vicino. e il pane? il pane fresco solo al centro commerciale->1 ora persa per la spesa. e lo sconto del 10% in ogni negozio? e il fomraggio di livigno? e posti dove andare senza che sia assolutamente deserto e privo di ogni cosa?
ma sentilo sto pirla.
e il lavoro? pensi di poterlo cambiare quando ti va? una volta magazziniere ed una volta corriere o autista? ma va la borsa. mi sa che non se ne trova. per fare il commesso devi stare in lista di attesa. e gli appartamenti? chi te li affitta? gente qui piuttosto li tiene vuoti.
e vuoi fare il ragioniere? e a chi conti i soldi? pensi siano cosi tanti da contare? se li contano da soli. oppure ti piace fare il commesso imbucato in qualche ente pubblico? ah ciccio, a parte che gli enti sono la metà . e sono iper prenotati dai residenti di qui. oppure ti piacerebbe fare la modella in qualche tv privata? qui non esistono. vuoi organizzare una gara sportiva? a livigno magari. qui non è immediato.
etc etc etc etc
Probabilmente l'Anonimo delle ore 18:29 NON ha mai:
- dovuto acquistare un auto, e di conseguenza il relativo carburante,
- acquistare un alloggio,
- beneficiare di sgravi fiscali per riscaldare la propria casa e quantaltro.
E questi sono solo pochi esempi ma già significativi.
Non so se sei a conoscenza, ma oltre il Foscagno tutto questo sommato a molto altro i nostri connazionali ci pagano sopra salate imposte.
Quindi prima di scrivere c....e e proclamare a gran voce "aboliamo la zona extradoganale" colleghiamo il cervello e ragioniamoci sopra.
10 febbraio 2011 ore 19:37
Robin Hood
Grazie cari sostenitori!
Livigno deve cambiare strada e alla svelta!!
L'ultima amministrazione è stata una catastrofe per il nostro paese e i danni che ha fatto, meglio non fare niente che fare ciò che hanno fatto loro!
Io giro di norma tra Svizzera e Italia per lavoro e svago, di piccole località sciistiche ce n'è un'infinità e Livigno ha caratteristiche fantastiche che ci invidiano tutti: quota, freddo, esposizione solare, valle ampia e tutta percorribile, lago, ecc.
tutto regalato dalla natura.
Gli impianti di Livigno sono di ottima qualità (va sostituito solo il Carosello 3000), non dobbiamo inventare impianti inutili come l'ultima caz...a autorizzata; l'obiettivo da raggiungere immediatamente è prendere in mano con energia il controllo dei grossi impiantisti che si arricchiscono calpestando e sfruttando costantemente suolo pubblico!!
Va realizzato assolutamente un collegamento sci ai piedi tra i due versanti, da studiare bene a tavolino, la nuova amministrazione deve puntare i piedi seriamente e affrontare i prepotenti convinti di poter spianare montagne, eliminare zona boschiva di enorme valore e soggiogare i piccoli impiantisti.
Avete ragione Livigno è di tutti e non solo dei proprietari di distributori di benzina che si arricchiscono grattandosi!
Alzate la testa!
10 febbraio 2011 ore 19:32
G.b.
se non ti va bene ha tè la zona franca cambia subito la residenza e vai in trentino ,che io mi tengo la mia zona franca ,che la zona franca se non lo sai tutti ne hanno dei benefici
10 febbraio 2011 ore 18:36
Anonimo
ROOBIN HOOD HAI RAGIONE. ANCHE IO LA PENSO COME TE. UNA GRAN VAFFA..... A CHI LA PENSA COME MAH. SOLO DA COME SI QUALIFICA SI CAPISCE LE SUE CONTRADDIZIONI E LA SUA SCARSA VISIONE DELLA REALTA' IN CUI VERSA LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE COMUNE DI LIVIGNO.
10 febbraio 2011 ore 18:29
Anonimo
Se potessi scegliere tra la zona franca e il Trentino Alto Adige, farei carta falsa per vivere come in Trentino. Si può farne a meno tranquillamente di questo pseudo privilegio che semmai fa comodo a pochi.
10 febbraio 2011 ore 17:28
Anonimo
Ottimo Robin Hood!
condivido totalmente
10 febbraio 2011 ore 11:53
Anonimo
... secondo me molti sono fuori di testa, pensano che togliendo la zona franca risolviamo tutti i nostri guai perchè avremo un turismo di "elite"; ma quando mai, ( !?!? ), con le infrastrutture stradali che abbiamo già solo questo motivo è un forte deterrente, ma ci avete mai pensato che molti vengono anche proprio per vedere questa "rarità ", quasi unicità di una zona extradoganale, poi magari tornano perchè incantati dal luogo e per risparmiare qualcosa.
Pensate veramente che il turismo nel nostro paese aumenterebbe? O ad aumentare vertiginosamente sarebbero le varie attività che con la conseguente penuria di villeggianti si vedrebbero costretti a drastiche diminuzioni di personale (questo nelle migliori delle ipotesi) e nelle peggiori addirittura a chiudere definitivamente.
Porgetevi una domanda semplice, semplice, come mai che altri luoghi che non hanno la zona extradoganale farebbero carte false per ottenerla ???? Da noi che c'e', per una serie di giusti motivi,ci sputiamo sopra.
Siamo proprio strani noi livignaschi !
10 febbraio 2011 ore 11:37
Anonimo
PROPONGO MAH COME CANDIDATO SINDACO.
10 febbraio 2011 ore 11:31
Free
CONDIVIDO PIENAMENTE IL PENSIERO DI ROBIN HOOD
10 febbraio 2011 ore 09:50
Anonimo
Grande Mah !!
Complimenti hai centrato perfettamente i problemi ed esposto chiaramente i vari punti.
Condivido in pieno che l' invidia ( in tutti i campi ) e' una gran brutta malattia, e pensare che con gli anni porta anche seri problemi alla salute, .... !!!!
Meno chiacchere da comarie astiose e più propositi positivi per Livigno e i suoi abitanti!!!
Questo dovremmo imparare tutti prima di scrivere e/o dire idiozie senza senso dettate solo dall' invidia del vicino che ha l' erba più verde della nostra.
10 febbraio 2011 ore 01:06
Anonimo
ma si diciamocelo apertamente
10 febbraio 2011 ore 00:41
Anonimo
La cosa è semplice. Smettiamola di votare sempre questi personaggi viscidi, ambigui che rappresentano solo se stessi e i loro padroni. A Livigno si fa subito ad individuarli. I conigli possono dare una svolta a questo schifo generale e riprendere in mano la direzione della loro esistenza. Livigno è di tutti non di pochi. Ricordiamocelo sempre.
10 febbraio 2011 ore 00:32
Mah
Quanta demagogia in queste parole...
"amministrare per i livignaschi non per interessi di uno o dell'altro". E chi è l'uno? E chi è l'altro? Dei livignaschi, no? E quindi, come si fa ad amministrare nell'interesse dei livignaschi senza fare l'interesse dei livignaschi??? O bisogna analizzare chi sono i livignaschi "raccomandati" (e chi lo decide? Facciamo un referendum?) e fare l'interesse di tutti tranne che di loro? E come si fa? "Questa strada la costruiamo per tutti, ma non per loro tre"? Ma va, dai!!!
Allora, vogliamo parlare seriamente di futuro? Bene, facciamolo. Ma in modo positivo e propositivo. Senza il qualunquismo di "si stava meglio quando si stava peggio", e "tutto un disastro oggi" e "tutti fanno i soldi tranne io" (a questo proposito, l'invidia è una brutta malattia...). ci state?
10 febbraio 2011 ore 00:05
Anonimo
robin Hood
Hai totalmente ragione.... purtroppo le cose le fanno ugualmente
Tutti noi ci scandalizziamo poi .... siamo dei conigli io per primo, loro ci lasciano quì a piangersi addosso e nel mentre fanno i loro interessi l'amministrazione nelle migliori delle ipotesi è assente o complice-
Una riflessione la voglia fare però .. se uno è un coniglio, come me, non deve andare a chiedere i voti ma starsene a casa come faccio io - Se invece non è un coniglio allora chieda i voti a grand voce e vada ad amministrare il paese LIVIGNO per i livignaschi non per interessi di uno o dell'altro -
9 febbraio 2011 ore 23:53
Robin Hood
Livignaschi fate pena, vi state distruggendo da soli!
Come si fa a distruggere il poco bosco che avete per far spazio ad una cabinovia inutile? E poi state sicuri che bisognerà avere anche una bella pista per far scendere gli sciatori fino alla partenza...
Cosa state combinando?
- Una immensa caldaia a gasolio che scalda senza fine acqua per un centro esageratamente sovradimensionato
- Impianti di risalita in zone senza senso che si sovrappongono l'un l'altro e intanto vi deridono perchè non siete in grado di creare un unico ski area
- Nessun reale progetto per promuovere la tutela delle montagne e dell'ambiente di Livigno e la riduzione del traffico automobilistico
- Tee da raggiungere a tutti i costi con nuove strade ed ora pure la cessione di terreno per costruire interrati
sì, i turisti se ne andranno dalla vostra località , ma per trovare non solo servizi, ma anche boschi, passeggiate, tranquillità , semplicità , ormai lo sanno tutti che non si risparmia praticamente niente a fare acquisti a Livigno e la ricchezza del vostro comune l'avete sperperata in progetti faraonici sovradimensionati e creati da megalomani senza una logica: Asilo di San Rocco, Polifunzionale, Aqua Granda, Calcetto di Teola; chiedete a chi li usa in prima persona che opinione ha di queste assurde strutture!
Guardatevi in giro in Europa perchè se non alzate la testa non vi rendete conto che vi state auto-distruggendo con la vostra foga di costruire, costruire senza un minimo di pianificazione.
9 febbraio 2011 ore 22:11
Anonimo
Dimenticavo di dire : sono nato prima degli anni 70 ma anche noi non la pensiamo tutti allo stesso modo x fortuna!!
9 febbraio 2011 ore 22:01
Per I Pro
Ma voi credete veramente che lo facciano x la gioia dei turisti ?
Io non credo e comunque vorrei vedere se fra qualche anno la crisi arrivasse comunque ,cosa ce ne faremo di tutti questi impianti costosi, se magari non rimpiangeremo i soldi buttati che allora ci servirebbero a campare.
Riguardo al fare gli impianti dove servono, questo è proprio il caso contrario, a meno che si intenda, servire a prendere più soldi dallo skipas.
9 febbraio 2011 ore 19:48
Anpnimo
concordo al 100% con pro . A tutti quelli che scrivono "contro" le seggiovie :
io penso proprio che voi siate giovani , siete nati dal 70 in su' , siete stati abituati a pensare che per legge divina i soldi arrivano a Livigno, sono sempre arrivati ed arriveranno sempre , quindi ci si puo' permettere di "fermare ".
Sappiate che non è cosi' , decine di località sulle Alpi fanno i salti mortali per avere la seggiovia sempre piu' comoda , e decine di località sui Carpazi ( Polonia, Ceca, Slovacchia, Romania ,Ungheria ) non aspettano altro che l'investitore . Mi farebbe veramente sorridere vedervi fra qualche anno , dopo aver impedito lo sviluppo impiantistico a Livigno con conseguente crollo dell'economia turistica , andare a fare i camerieri in Slovacchia.
Lo stare "al passo" non è in contrasto con l'ambiente , anzi probabilmente fà in modo che arrivino i soldi necessari a salvaguardarlo.
9 febbraio 2011 ore 18:45
Anonimo
che bello quando ne faranno uno in val federia poi manca ancora pilla
seguendo questi ragionamenti presumo che entro breve,da campacc a florin, ci ritroveremo una telecabina ogni 50 metri, poi inizieremo sul versante opposto!!
Tutto questo solo per la gioia dei nostri turisti ?
Ma non fatemi ridere !!!
La seggiovia o cabinovia in Campacc va fatta, ma per servire la zona Campacc e dintorni; ma il Tagliede è giusto dov'è, punto.
8 febbraio 2011 ore 21:43
Anonimo
volevo rispondere a quello che diceva "la sitas esisteva prima della ztl " :
bravo hai scoperto l'america ! per fortuna ci sono illuminati come te che c'è lo ricordano ! relativamente a quello che stavamo dicendo cambia qualcosa ?
Voglio dire , ad un certo punto la sitas chiede al Comune l'autorizzazione per rinnovarsi INGRANDENDOSI ( passa da seggiovia a telecabina ) . E' perfettamente opportuno autorizzarla , visto che nel frattempo ( dall'ultima autorizzazione degli anni 80') si è creata una ztl ? E quindi và ad aumentare la quantità di sciatori che devono raggiungere ,a piedi, la sitas ? La risposta mi sembra ovvia : no . Bisognava concedere al privato di rinnovarsi tal quale , al fine di non AUMENTARE una situazione preesistente in contrasto con la ztl , oppure invitarlo a raggiungere un punto piu' consono ( si parlava della zona Campacc ) , dove tra l'altro il privato già possedeva terreni.
Questa era l'interpretazione dell'Amministrazione in merito , almeno fino alla sera prima della riunione in sede consigliare , poi il giorno dopo tre consiglieri ( misteriosissimamente ) cambiano idea .
La politica è politica ....amen
Due anni dopo due impianti limitrofi ( Valandea e Cassana ) chiedono la STESSA COSA , bisognerebbe dirgli di no ? Con un precedente così grande ?
Quello che a me , ripeto, fà specie è che una di queste tre persone ha il coraggio di ricandidarsi .
8 febbraio 2011 ore 19:20
Anonimo
x anonimo 16:44
Telemonteneve, ( quest'anno si prenderà come contributo pubblico la bellezza di 150,000 mila euro ) non ha mai fatto interviste o programmi critici verso i suoi benefattori e dato spazio a chi criticava l'operato di quest'ultimi. Ha licenziato chi non leccava abbastanza. Quindi caro signore, non cercare quello che non hai perso.
8 febbraio 2011 ore 16:44
Anonimo
non ho insultato nessuno e mi avete cancellato il messaggio di risposta per anonimo delle 12.53...a questo punto mi pare che fare delle osservazioni rispetto a quello che dicono altre persone non è più possibile soprattutto nel momento che non si portano critiche all'attuale amministrazione?
8 febbraio 2011 ore 13:43
Attenzione Attenzione!
CONTINUIAMO A TAGLIAR PIANTE, PRIMA O POI QUELLA MONTAGNA SI RIBELLERA' E TANTO VALE PIANTARLE DA UN ALTRA PARTE TANTO LI NON CI SONO PIU' E LE RADICI NON FANNO IL LORO LAVORO...... CONTINUIAMO A MODELLARE LA ZONA VALANGHE A FAVORE DI CHI E IN COMUNE , MA SE POI LA SLAVINA SCENDE NON DITE L'AVEVAMO DETTO... AIUTATECI.... LA NATURA CHE CI CIRCONDA E' UNICA E IMPAGABILE MA NON PROVOCHIAMOLA TROPPO.... BASTEREBBE CHE UN INVERNO NON NEVICHI.......
8 febbraio 2011 ore 13:40
Anonimo
valutate valutate, meditate meditate, chi ha orecchie per intendere, e voi cosa ne pensatedi questi che ci parlano dall'alto? eh?
8 febbraio 2011 ore 13:08
Pro
Piccolo appunto:
la Sitas esisteva prima della zona pedonale;
la fermata dell'autobus è a 50mt.
Grazie agli impianti in basso è possibile raggiungere la sitas da diversi punti.
Allora siccoma c'è la ZTL eliminiamo tutti gli impianti in centro?
caro anonimo , che la Sitas in mezzo alla ztl sia utilissima servando appartamenti ed albergi da rin ad osteria è una str....a pazzesca !!!!!
E' ovvio che chi và a sciare si porta gli sci ed immaginando una famigliola di genitori e due bambini di 4-5 anni viene da sè che è uno scriterio il dover parcheggiare la macchina dietro le medie e , a piedi , mamma e papa incamminarsi con due paia di sci a testa e una mano a tenere un bambino a testa x 500 m. magari sui marciapiedi ghiacciati.
Non tutto è perduto si potrebbe far arretrare la ztl fino alla coop centrale ( prevedendo tra l'altro di poter fare la spesa in coop ) , ma è una soluzione dovuta alla mala organizzazione della cosa sitas da parte di parte di questa amministrazione.
Parte di questa amministrazione , non tutti , in particolare tre persone .
Quello che fà specie è che qualcuno di questi tre personaggi ha il coraggio di ricandidarsi .
Valutate chi votate Livignaschi , valutate.
7 febbraio 2011 ore 20:22
Anonimo
caro FREE ti ricordo che l'impianto in Teola è stato concesso dall'amministrazione Claoti,e l'unico che si era opposto è stato Franz..quindi non dare colpe a chi non le ha!
Ritengo che l'impianto in zona cassana sia utilissimo,forse eccessivo una cabinovia,allo stesso modo trovo inutile una seggiovia al Valandrea dato che l'impianto si allungherà di soli 150 mt circa e non ha nessuna utilità .
La cabinovia del Tagliede al di fuori del progetto un pò megalomane non la trovo utile ma di più,è vero che si trova in centro"quindi zona ZTL" ma è andata a sostituire un'impianto già esistente e va a servire tutti gli appartamenti e hotel che vanno da zona rin da rin alla via botarel..
Per cassana,se l'amministrazione Claoti non avesse concesso l'impianto teola-piani bassi,ma avesse spostato la partenza in zona freita creando una pista denominata "ski weg" per chi alloggiava negli alberghi teola alta"intermonti" forse sarebbe stato più facile ora far partire più a valle il carosello.
Ma non era interesse di qualcuno..
questa è la dimostrazione lampante dell\\\\\\\\\\\\\\\' incompetenza e la superficialità di questa amministrazione. Tutto è cominciato con l\\\\\\\\\\\\\\\' impianto del Teola....vi ricordate le battaglie che l\\\\\\\\\\\\\\\' opposizione di allora Gianluigi, Maddalena ecc..(sono passati 10 anni) avevano fatto ? tutto inutile....erano i rombiballe !! sostenendo che gli investimenti sugli impianti vanno pianificati nell\\\\\\\\\\\\\\\' interesse del paese. Questi investimenti senza senso ma mirati solo per avere più quote all\\\\\\\\\\\\\\\' interno dello Skipass è una lotta che porterà le società a un idebitamento oltre misura. Daltronde basta guardare i bilanci delle società e le voci Ammortamenti e interessi passivi coprono l\\\\\\\\\\\\\\\' 80% dei costi.... e non abbiamo un\\\\\\\\\\\\\\\' area sciabile che va concorrenza al tirolo cioè ai nostri competitor...ma dove vogliamo andare......oltre al grave danno all\\\\\\\\\\\\\\\' ambiente !!!!
7 febbraio 2011 ore 17:37
Cassana
la spiegazione è semplice : il privato che stà investendo è precisamente lì che ha , in parte , i terreni in proprietà , ne segue che è naturale che voglia investire lì anzichè , che ne sò , a palipert.
Quello che non và bene è la logica COMPLESSIVA risultante , fra due anni cioè , ci saranno tre telecabine ( Sitas-Valandrea-Cassana ) nell'arco di 1-2 km. con una portata oraria incredibile , sicuramente superiore alle sottostanti piste , intervallate da tee e boschi , completamente scollegati col versante Mottolino.
Bene , io credo proprio che l'errore principale non sia stato l'autorizzare ultimamente Il Cassana ed il Valandrea , bensì prima la Sitas .
In mezzo alla zona traffico limitato, con un parcheggio distante almeno 500 metri, non servita da mezzi, con la prospettiva di dover POI obbligatoriamente autorizzare anche i vicini Valandrea e Cassana .
Chi ha seguito i Consigli comunali sà perfettamente che non tutti ERANO D'ACCORDO circa la Sitas , e sà quali tre persone RINGRAZIARE di questa situazione. Come dire oggi ad un Valandrea ed ad un Cassana : stop , dopo aver autorizzato una Sitas ( ed in quelle condizioni) qualche anno fà ????
Ai neo amministratori dico solo : non tutto è perduto , manca ancora il collegamento tra i due versanti , e a tal proposito lancio un idea :
Telecabina comunale Monte della Neve-piana Pozz bass-Blesaccia , certo occorre ora fermare il rinnovo tale e quale della Carosello, ora però , DOPO non avrà senso
Qualsiasi lavoro sugli impianti, anche se chiesto dal privato, deve essere eseguito e pagato dla comune. solo così a concessione scaduta il comune può riappropriarsi del suddetto impianto.
altrimenti è perso.
poche balle se mi dai una concessione e mi lasci buttarci dentro soldi. la cosa grave non è il territorio che se ne va ( certo anche questo ) ma il fatto che la concessione perde qualsiasi significato. e l'ipianto, in cui ho speso del mio. diventa mio.
ammiro Lorenzo da molto tempo,penso che sia una persona capace,le sue domande sono precise e da prendere in considerazione,però mai nessuno parla del fatto che la Giorgio ROCCA si è allargata negli ultimi tempi notevolmente,ma nesuno dice più nulla...
Mi spiace che Barbara abbia utilizzato il post di Lorenzo per far campagna elettorale,sfruttando il nome e l'appunto di Lorenzo.
6 febbraio 2011 ore 19:39
X Lorenzo E Baby
cari concittadini : se il problema del nuovo impianto è il taglio degli alberi , sappiate che se ne possono sempre ripiantare 2-3- 10 volte tanti , magari in zone soggette a problemi di erosione e/o dissesto.
Ve la pongo io invece una domanda : una volta impedito ad un investitore di investire su/per Livigno, a distanza di qualche anno, quando magari tale investitore ha investito i suoi soldi altrove o in altra cosa , come convincerlo a tornare indietro? E' chiaro che gli investimenti devono essere concertati con il paese , ma credo che sono 50 anni che si fanno impianti a Livigno , sinora nessuno aveva urlato allo scandalo.
6 febbraio 2011 ore 16:56
Anonimo
Non so chi è Lorenzo so chi è la Baby -
Sono d'accordo con entrambi -
Mi rendo conto che non è sufficiente essere d'accordo ma bisogna
impegnarci seriamente a difendere Livigno, è un bellissimo paese
che abbiamo ereditato ma da qualche anno per il " dio soldo " lo stiamo
rovinando -
Ci sono le elezioni scegliamo dei candidati che poi andranno
in Comune a rappresentare TUTTI i livignaschi belli e brutti - ricchi e poveri ma che sopratutto difendano, con i fatti, il paese e le sue caratteristiche -
Baby dimostra in concreto che se sarai eletta l'impegno principale sarà quello di lavorare per Livigno non per quello e quell'altro- Credo che hai carattere intelligenza e cultura per poterlo fare - devi solo condividere e metterti alla testa di chi vuole salvaguardare il nostro paese-
6 febbraio 2011 ore 16:24
Babi Silvestri
Circa la questione Cassana, e in parallelo Valandrea, perchè le cose vanno considerate nell'insieme, invito a leggere le Delibere di Consiglio Comunle N.32 E n.51, che trovate qui di fianco. Le scelte sono state fatte senza considerare le vere necessità sciistiche ma "a domanda risposta", e le implicazioni/prezzi ambientali non hanno minimamente sfiorato gli amministratori di maggioranza. I tagli autorizzati li vedremo in primavera. Il territorio è la nostra risorsa, il qualunquismo di chi dice "tanto oggi è così" contribuisce al degrado che vediamo attorno.
Lorenzo non sei solo, grazie per le tue domande.
6 febbraio 2011 ore 15:58
Ernesto
Cosa dobbiamo dire oggi noi ? "Chi taglia gli alberi per piantarne altri di ferro, semina speranza (o benessere ).
Questo è il credo di oggi purtoppo !
Neanche per legna sono più buoni gli alberi,oggi va di moda sotterrarli, è piu comodo , veloce ed economico...così si ragiona oggi !!
6 febbraio 2011 ore 14:43
Anonimo
Lorenzo hai pienamente ragione. Ma quanti livignaschi si pongono queste domande. Pochissimi. Per la maggioranza, Livigno è un territorio da depredare e cementificare in tutti i modi e mezzi. Il buongusto e il buonsenso della mentalità contadina è sparito e quel poco che è rimasto, guardato con sospetto e disgusto, in nome del martellante e ossessivo imperativo: sviluppo economico e turistico. Uno schifo totale.
5 febbraio 2011 ore 19:34
X Loranzo Zini
caro Lorenzo , circa le due domande "sono autorizzati" e " chi controlla " la risposta è univoca : secondo te ?
Circa la critica sul fatto se fosse estremamente necessario l'intervento probabilmente se ne puo' discutere per giorni.
Sappi che in merito si è riunito il Consiglio Comunale ed iinfine hanno deciso per il sì . Sono state prese in considerazione diversi aspetti , oltre a quelli che hai tu elencato , fra cui che si srebbe potuto obbligare la proprietà a mantenere una pura sciovia lunga qualche centinaia di metri. Ebbene questa tesi non ha prevalso. Del resto mentre tutto l'arco alpino cavalca circa gli impianti, mentre infinite località sui Carpazi si prodigano di investire in impianti , obbiettivamente sarebbero perlomeno risultato "strano" dire ad un investitore " dietrofront ! " , tra l'altro dopo aver autorizzato nei pressi qualcosa di piu' grosso . La tua è un opinione , ed hai tutto il diritto di esprimerla , ma se la maggioranza non la pensa così adeguati
5 febbraio 2011 ore 18:37
Anonimo
Caro Lorenzo Zini ....
E tu ti illudi ..? Il dio soldo... non ha confine - non ci sono porte chiuse-
Il Berlusca è di esempio con i soldi e la furbizia ..... etc etc ..
La colpa e solo di noi Livignaschi di nessun altro, abbiamo amministratori e controllori ... che abbiamo votato, che abbiamo dato fiducia ...
Tra poco ci sono le elezioni, diamo la fiducia a gente che difende il paese
non il nostro e il suo orticello ma che difenda l'orticello LIVIGNO
5 febbraio 2011 ore 16:55
Lorenzo Zini
ps: volevo mettere il mio post in Ambiente ma non funzionava. Ciao
5 febbraio 2011 ore 16:53
Lorenzo Zini
e' sotto gli occhi di tutti l'ennesimo infelice intervento al territorio che si sta consumando nella zona del nuovo impianto Cassana. Dopo i tagli sporadici che sono stati fatti, pian piano e di nascosto anche in inverno, come per l'impianto Valandrea, ora si procede speditamente. Scavatori sulle piste in pieno inverno, una pista che diventa sempre più larga giorno dopo giorno. L'amministrazione ha concesso un impianto senza senso e senza pista e una zona del paese, tra l'altro molto vicina al centro e frequentata da escursionisti anche in estate è definitivamente compromessa.
Immagino lo spettacolo di fango e detriti in primavera. Immagino il via vai ancora per anni: sarà un nuovo grande cantiere a mezza montagna, tre impianti che si sovrappongono, edifici che non sono stati rimossi e tre tee ancora miracolosamente attive dove è sopravvissuta l'attività contadina tradizionale; ma quelle che importanza hanno? Il Comune elargisce contributi per chi conduce alla tea il bestiame in estate e per chi si prodiga nel mantenimento del territorio con lo sfalcio... E poi consente scempi come quelli visti in questi tempi.
Chiedo: Sono almeno autorizzati questi lavori?
Mi domando:chi è incaricato di controllare? La polizia locale? Lo sta facendo? Vorrei girare questa domanda al sig. Franzini, comandante. E al sindaco o algi amministratori.
Sul bosco si potrebbe dire molto; la cura e l'attenzione dimostrata per generazioni dai nostri antenati per proteggere una risorsa preziosa si traduce oggi (dai diretti discendenti del guardabosk di un tempo..) in una corsa sfrenata a ingradire sempre di più.. sempre di più... Ancora più grave, è vero, è la situazione di incuria in cui versano in generale i boschi della Valle. Ma certo chi si prodiga di nascosto a far sparire larici non aiuta anzi contribuisce a dar credito a quella mentalità che prospera qui come altrove che vuole che i più furbi sono i migliori.
Dicevano : "chi pianta un albero semina speranza"
cosa dobbiamo dire oggi noi?
1 febbraio 2011 ore 17:08
Anonimo
Ta vendi gratis tota l'aria spuzzolenta e ta la porti a baita toa. Isci ta stufi plu. Ta ma capirosc .
1 febbraio 2011 ore 15:11
X Nuvoletta
brava , vent al bait a Livign e crompan doi a trepall !!!!
31 gennaio 2011 ore 21:37
Nuvoletta
Ogni tant a vai enca fora a ossigenem i polmon e speri ca i trepalin i sian pu furbi ci noaltri da tegnas chel ca ien da bon !
31 gennaio 2011 ore 21:11
Anonimo
x anonimo 18,21
Perchè non ci vai tu ? Se ti danno fastidio certi argomenti impara a rispettarli. Ma da bravo leghista che sei non ci arrivi. Ricordati che siamo in Italia e non in Padania. tot una camomilla e sara quel bec ca lè mej.
31 gennaio 2011 ore 18:21
X Nuvoletta
em capii , al je la nuvola somp Livign !!!!!
stufa plu però esa , sa tosch ta posch ir in trepall , ca ja l'aria le neta !!!!
30 gennaio 2011 ore 18:20
Nuvoletta
Credo che se si facesse qualche misurazione dello smog anche a Livigno,potremmo avere delle brutte sorprese o meglio conferme!
Pensate ho addirittura sentito dire da gente che vive a Milano città e frequenta spesso Livigno, che lì l' aria è più respirabile rispetto a Livigno zona centrale nei periodi di alta stagione !
Non faccio fatica a crederci e mi dispiace molto, speriamo solo che i prossimi amministratori siano più sensibili a questi problemi e un pò meno alle spartizioni politiche delle seggiole.
30 gennaio 2011 ore 08:34
Anonimo
Ci vuole poco credo. I livignaschi quando c'è da imitare e fare stronzate sono molto attenti e zelanti. Qui manca la cultura dell'ambiente e il rispetto per la natura. I nostri avi se tornassero indietro ci prenderebbero a calci nel culo.
29 gennaio 2011 ore 21:29
Giuseppina
Domani a Milano ci sarà la domenica senza auto... che bello... ma quando la organizzeranno a Livigno, visto che secondo me c'è più inqunamento ? A Milano, quando vanno al bar, quando vanno a fare la spesa, quando vanno in banca, quando accompagnano i bambini all' asilo e a scuola, le automobili le spengono altrimenti le rubano, invece qui le lasciano accese anche per soste prolungate. Visto che esiste una legge che vieta di lasciare in moto i veicoli in sosta, mi chiedo se non sia il caso di applicarla, perchè purtroppo troppa gente, capisce solo quando gli tocchi il portafoglio!!!
29 gennaio 2011 ore 21:04
Anonimo
Lodevole l'iniziativa, ma molto riduttivo proporla x un solo giorno e comunque a proposito di risparmio io inviterei tutti quelli che dimenticano spesso le luci esterne delle abitazioni accese anche di giorno, ad istallare delle fotocellule, questo piccolo accorgimento potrebbe rendere molto di più che spegnere tutte le luci x un giorno !!
28 gennaio 2011 ore 14:55
Gg
BAR E RISTORANTI PARTECIPANO A M'ILLUMINO DI MENO
Anche quest'anno torna M'illumino di meno, il consueto appuntamento dedicato al risparmio energetico promosso dalla trasmissione radiofonica di Rai Radio2 Caterpillar (http://caterpillar.blog.rai.it).
La data è fissata per il prossimo 18 febbraio e per questa edizione il Gruppo Ristoratori e l'Associazione Pubblici Esercizi invitano tutti i soci ad aderire a questa iniziativa proponendo cene o aperitivi, serate o altro a "lume di candela", per dare così un segnale concreto di attenzione della categoria a queste importanti tematiche.
Invitiamo tutti gli interessati a mettersi in contatto il prima possibile con i nostri uffici (dott.ssa Beatrice Martelli, tel. 0342-533311; beatrice.martelli@unione.sondrio.it) per segnalare la propria disponibilità e interesse ad attivarsi in tal senso. Se si raggiungerà un numero significativo di aziende partecipanti a questa iniziativa, si potrà valutare di attivare una campagna di comunicazione ad hoc a livello provinciale.
Commenti
Scrivi un nuovo commento
Eccoci. il sito è ritenuto non interessante. ed ora, via allo spam sino alla chiusura.
internet e la sua libertà ( per chi ci crede ) funziona cosi. tenetevi forte.
un modo per collegare i due versanti..
http://www.adrenalineadventures.it
http://www.repubblica.it/cronaca/2011/02/11/news/alto_adige_federalismo_oro-12322324/
Penso che la nuova amministrazione che si insedierà , debba prendere in seria considerazione il fatto di promuovere spesso dei momenti di confronto con (e fra) la popolazione di Livigno. Ne è la chiara dimostrazione l\\\'utizzo massiccio di questo blog per esprimere opinioni sul futuro del nostro paese.
Naturalmente il confrontarsi direttamente, sarebbe anche da filtro ad interventi a volte fuori luogo o offensivi, che non fanno altro che rendere la gente ostile.
Magari qualcosa di buono si potrebbe costruire,insieme, invece di rimanere sempre tutti fissi sulle proprio idee
HAI RAGIONE Cè UNA GRAN MANICA DI INCIVILI,ADESSO LO ABBIAMO CONSTATATO PENSO TUTTE LE PERSONE CIVILE CHE LEGGONO QUESTO FORUM,ORA SAREBBE UTILE COMPORTARCI DA CIVILI E CAMBIARE ALTRIMENTI SI RIDUCE AD ESSERE UN FORUM DI INCIVILI NON CREDI?
Si, è vero. Qualcuno ne approfitta per alzare il tiro e vomitare cattiverie senza senso. E' sbagliato censurare gli interventi anche perchè sono dei parametri per misurare il nostro livello di civiltà o inciviltà .
sono sconvolato da questo forum, non pensavo che ci fosse tanta gente cattiva che fa commenti senza dialogo solo sproloqui e offese, per fortuna che prima di scrivere un commento devi rispettare queste regole "Per inserire un commento non occorre alcun tipo di registrazione e l’inserimento del nome e dell’email sono facoltativi.
È espressamente richiesto che non vengano utilizzati termini scurrili, volgari ed offensivi. Allo stesso modo non è consentito inserire commenti diffamatori, provocatori, razzisti, calunniosi, minatori. I commenti che non rispetteranno questi termini verranno eliminati."
peggio ancora che questo forum non filtri certi interventi poco raccomandabili come quello che si firma marius e fa delle affermazioni e delle minacce poco civili sia che tu sia un extracomunitario o uno che piace traverstirsi di loro dovresti avere vergogna di quello che scrivi ma la civiltà dove è finita?
chiedo per tanto che il responsabile del forum presti più attenzione a quello che viene scritto e abbia un pò più di criterio ne censurare tutti questi commenti poco civili,ABBIAMO TANTI ARGOMENTI PER CUI DIBATTERE E PER CONFRONTARCI O PER CONDIVIDERE LE NOSTRE IDEE SFRUTTIAMOLO IN MODO PIù COSTRUTTIVO RISPETTANDO OPINIONI E IDEE ALTRUI SICURAMENTE USCIRANNO IDEE DA VALUTARE E DA ARRICHIRCI.
All'anonimo delle 14.55, certo che ne hai di tempo da perdere (cosa di cui accusi gli altri), per fare un post lunghissimo che dice poco. Non hai niente da fare, quindi?
Se scrivi i tuoi concetti un po' più brevemente, evitanto "interminabili ed inutili sermoni" (parole tue), allora forse qualcuno trova il tempo di leggerti e di rispondere senza inneggiare al tuo sproloquio solo perché è a difesa (senza argomentazioni, però) dell'intoccabile, sacrosanto dogma della zona extradoganale.
A tutti: personalmente non ho mai detto "togliamo la zona extradoganale". Ho solo fatto una domanda e mi pare strano che oggi, nel 2011, ci siano ancora argomenti tabù come quelli della zona extradoganale, o quelli del futuro di Livigno. Dovremmo pensare anche noi all'avvenire dei nostri figli. D'altra parte, se chi governava ai tempi della costruzione della diga avesse pensato a noi oggi, non avrebbe calato le braghe davanti al tunnel dell'Ekw, autorizzando la stessa a non garantire il collegamento con la Svizzera in cambio di quello che oggi appare come un piatto di ceci. E oggi non ci troveremmo con un tunnel sfigato e che costa uno sproposito ai nostri clienti.
All'anonimo 12 febbraio 2011 ore 14:55...
finalmente si scrive qualcosa di serio e profondo.....sindaco subito!!
@ anonimo 23.34: guarda che il problema te lo stai ponendo tu. è a te che la zona franca sta mangiando il cervello.
bel commento quello delle 14.55. aspetto di vedere che risponde mah, e quanto gli occorre per farlo.
in svezia ci sono estremisti coi controcazzi. non dre sciocchezze. dove hai letto che svezia e svizzera sono civilissime? quale editorialista stavolta? wikipedia?
INTANTO LA PROBABILITA' DELLA BOMBA ATOMICA E' POCO REALISTICA, QUINDI LA VERA PAURA E' LA SECONDA PROBABILITA', SIA PER LA CONCORRENZA SIA PER ALTRI MOTIVI. CI RIMANE IL TURISMO. NON SIAMO MICA MESSI MALE PERO'.
Tranquilli. Nessuno vi tocca la zona franca. E' diventata una droga ormai. Solo l'idea che un giorno non ci potrà essere la dose quotidiana, tutti impazziscono. Se invece qualcuno prospettasse l'idea che Livigno venisse colpita da una bomba atomica nessuno andrebbe nel panico. Che mondo balordo.
Ma che cagarsi sotto per la zona Franca.... ma chi la vuole -
La nuova amministrazione che sarà ambientalista, almeno si spera, non pensa al nostro futuro sano tranquillo - Lasciamo la zona franca e diamoci alla pesca, riempiamo il lago di vari tipi di pesci di acqua dolce, li alleviamo e poi passiamo le giornate a pescare chi sulle sponde del lago chi lungo i fiumi .. il pesce pescato serve per le nostre famiglie ( così niente + problemi di colesterolo) e il restante lo vendiamo alla gente che anzichè venire a Livigno a fare il pieno di benzina fa il pieno di pesci freschi ... questo anche di domenica con la buona pace di Marietta-
Senza zona franca tutti che si cacano sotto. Ma gli altri paesi turistici come fanno a sopravvivere?
.azzo Marius mi stavi piu simpatico quando scrivevi vottate bersani.
svizzera e svezia.....dove sei libero veramente anche di disegnare topi italiani (magari è il ns) o di dire la tua idea fascista wwww la svizzera e la svezia
x marius
sei sicuro di quello che dici? ti ricordo lo scandalo di questo autunno dove gli svizzeri pubblicizzavano un referendum con soggetti animali,bene noi italiani eravamo dei topi!
Inoltre riguardo la Svezia,paese che anch'io ammiro,hanno i partiti di estrema destra,filo fascista sono in enorme (purtroppo) espansione..
si lo ammetto , volevo mascherarmi da extracomunitario , per SOTTOLINEARE che il razzismo in qualunque forma è sempre immotivato e stupido .
Sia quello di Adolf verso terroni , rumeni ecc. ; che quello di un qualunque extracomunitario nei confronti dell' europeo .
I paesi piu' civili del mondo ( Svezia Svizzera .....) già da mezzo secolo hanno abbandonato queste ideologie , e oggi vivono nel benessere , quindi non è col CHIUDERE le frontiere che si salvaguardia il welfare , semmai col fare funzionare le cose pubbliche , con l'essere civili pagando le tasse , con la spesa pubblica volta all' efficienza ed al risparmio .
P. s. : votate Silvio Berlusconi
mi fai proprio ridere !! salti quache lettera x far finta di essere un extra communitario... pensi che siamo scemi ???
condivido pienamente e aggiungo:
penso che l'extradoganalità sia un diritto che dobbiamo difendere coi denti, che nessuno ci ha regalato nula in passato e che sia stato il modo più semplice di chi "era sopra" per lasciare a se stessa una valle di poveri, lontana e fredda, senza sentirsi in colpa.....penso che sono stati dei grandi i livignasc degli anni 50 a darsi una regola per fare ricadere il beneficio su tutti (alias dazi).
penso che a Livigno lavorino tutti sodo e siano pieni di debiti ma qualcuno ha le tasche troppo bucate e la stia facendo fuori dal vaso. forse è giunto il tempo di ripensare la regola.
Penso infine che chi ha scritto di smettere con la prole sia come dici tu: 4 libri e niente da fare...ma non è un "artista" più facilmente è un dipendente pubblico!!
Bel discorso , complimenti !!!!
Condivido al 100% quanto scritto dall'anonimo delle 14.55. Firmati e sicuramente avrai tanti estimatori.
Ci sono poi i soliti noti che non hanno attività alcuna, quelli che hanno letto 4 libri ed ottenuto un diploma e quelli che nel loro infinito peregrinare a cercare come riempire il tempo si sono dati agli hobbies più diversi ( leggono, scrivono, disegnano, cantano, ballano, etc etc ) tra i quali quello di riempire blog di considerazioni e pensieri o di proporsi, a mezzo di interminabili ed inutili sermoni, interpreti delle esigenze dei livignaschi con attività .
Arrivati a questo punto, dopo 4 libri, 4 hobbies e 4 riflessioni spicciole, si trovano a scoprire la ovvia diversità tra la loro visione delle cose, viziata dal dover trovare come occupare il cervello, e la visione di chi ha un personale da comandare, un’ attività da gestire, idee da realizzare, viziata dal non aver mai tempo per svagarsi con quelle gran belle fiabe del ''si potrebbe, Ah! si dovrebbe!, Pensa come sarebbe, ma se tutti, ma se fosse '
Arrivati qui, dunque, non capiscono a cosa serva, a loro, la zona extradoganale
Per loro illusione passati ad un livello superiore ( sempre per quei 4 libri o per il film d'autore prezzolato ) vedono nella zona franca il nemico, l'unica maledettissima arma grazie alla quale, alla fine, quegli ignorantoni dei livignaschi, pur non essendosi elevati moralmente come loro, riescano tuttavia a condurre vita a suo modo agiata, serena e soddisfacente e riescano persino a dormire senza paura che finisca il petrolio da un giorno all'altro, che la globalizzazione stravolga tutto e tutti calpestando i valori più semplici ed atavici legati alla natura ed a quei bei boschi dei loro nonni e le scodelle di legno e li lugegna da sang ed i cavalli ed i carri, e al vescpro da l’indomenia e quai olta quando sa podò miga ir for di bait sa lara sci o al sol da quai ora, al jara al vespro e al sa da porter la legna a schola….
Senza zona franca quei gran mamalucchi dei livignaschi, che senza alcuna abilità imprenditoriale fanno i soldi e senza crucci vivono bene saranno finalmente sconfitti e lui, che ha letto quei 4 libri e s’abbona ad altroconsumo e si getta tra le mani dell’ editorialista di turno e vede le cose con più profondità e sensibilità , e crede di essere l’unico a ragionare dietro ad ogni cosa, e spulcia solo i siti segnalati come il meglio, quelli più apparentemente seri ed autorevoli credendo di essere a suo modo parte di una cerchia di uomini migliori finalmente sarà vendicato. Finalmente tutti i livignaschi, come lui dovranno vivere di stenti e di piccoli espedienti culturali per riempirsi le giornate.
Senza zona franca finalmente egli sarà al pari di loro. Non perché lui abbia compiuto un passo avanti ma perché ha costretto tutti gli altri a farne uno indietro. Avrebbe potuto partire, lasciare livigno e la sua valle e misurarsi con altri come lui. Altri che ‘sono meglio’ che lavorano e guadagnano ‘ per proprie capacità imprenditoriali’ mica solo aprendo la porta del negozio. Avrebbe potuto fare sto gran passo, data la sua incredibile statura morale e culturale con la quale ci rompe i coglioni e invece? Invece cosa partorisce come soluzione? Lui di passi non ne fa, vuole siano gli altri a fermarsi. Perché non sopporta che gli altri con la zona franca stiano bene e siano a posto.
Addirittura vietare i figli se no si sta stretti.Valuta e pensa di poter 'decidere' se lasciar trombare la gente oppure no'. da ridere. magari le dice da serio. Ma va a lavorare. Nemmeno da fumato partorisco simili stupidaggini. E tu cosa ne pensi?
teniamo buona solo la domanda 2. le altre sono idiozie
La zona extradoganale non è un argomento tabù. Bisogna discuterne, così come bisogna discutere di tutto ciò che influenza il futuro di Livigno - senza pregiudizi o autocensure.
Quindi:
1- La zona extradoganale è un vantaggio o uno svantaggio? Perché?
2- Blocco del traffico una volta al mese: a favore o contro? Perché?
3- Abbiamo raggiunto il massimo sostenibile dello sviluppo di Livigno o c'è ancora dello spazio?
4- E a livello demografico? Possiamo ancora permetterci di fare figli? Ci saranno possibilità per loro o dovranno emigrare?
5- Teleriscaldamento, pannelli solari, biomassa o meglio continuare con gasolio, magari con filtri speciali che abbattano l'inquinamento?
Cosa ne pensate?
Ma lasciate questi commenti razzisti? Guardate che voi, come gestori del sito, siete legalmente responsabili del suo contenuto!!
x ononimo 09:00 :
taci te rasista ! te dice stozate !
viva grande leanza nord africa - est europa !
tuti tunisini ,morocini, libini, egitini, e anche rumeni , unghereni, slovaceni, moldoveni , polonesi , russiani , iraniani , iraqiani fare grande invasione di europa !
p.s. vottate bersani
io al posto della zona franca mi sbarazzerei di tutti sti colletti bianchi, impiegati, impiegati pubblici, segretari, interpreti, traduttori, giornalisti e simili perdigiorno sanguisughe pagati col lavoro di negozianti commercianti albergatori operai ed artigiani. anzi darei la residenza solo a chi ha attività o lavora autonomamente
due anni, passiamo all'idorgeno e tornate a pascolare capre e mucche. quelle afgane: magre, senza latte nè carne. e vi toccherà pure uscire dall'analfabetismo invece di star la a sparare con armi che non sapreste nemmeno costruire.
Smettila di scrivere stronzate, mi fai pena
berusconi e bosi fili di putana , mangia maiale , non fano mai ramadan !
se noi faciamo grande leanza morocco rusia invadiamo italia con armata e tuti li italiani a fare i lavori pesanti in deserto del mali !
p.s. vottate bersani !!
X ADOLF
Fatti un giro ad AUCHWITZ.
Ma sei proprio convinto che tutti i livignaschi siano così attaccati a questa rogna che è la zona franca? Io penso che non sia così una cosa sconvolgente se la togliessero ? Le vie del Signore sono infinite.
x adolf :
guarda che te devi starre atento a quelo che dici , se io ti parlo alora te taci , rasista . Se te vuoi mi darmi lavvoro io lavvoro , se no' ti ucido , ti bruccio casa di legno , cerco tua mollie e obliggo a fare io marito e citadinansa italliana .
Siamo perfetamente ugguali io e te !
p.s.: vottate bersani
ho letto di qualcuno che parla di eliminare la zona franca
mah..... c'è gente completamente mongola a sto' sito ?
questi discorsi , da sempre , non si fanno a Livigno .
eventualmente , da sempre , a bormio...
ma qui non è bormio
UAU!!! QUESTA COSA MI PIACE !!! MI FA TROPPO PAURA QUELLA GENTE...
qualcuno ha scritto : se togliamo la zona franca cala il lavoro.
Vero, in compenso però sparirebbero ,terroni ,albanesi rumeni,macedoni ecc. ecc.
Pulizia etnica senza spargimento di sangue.
Mi piace notare che, del mio lungo intervento, quasi tutti citano solo e unicamente la provocazione (perché di provocazione si tratta, rileggete bene, in particolare l'anonimo delle 11.53) di togliere la zona extradoganale. Questo era solo un esempio per dire che potremmo mantenere la natura così come è, bloccando ogni attività economica. Così la vallata diventa come un museo: bello ma vuoto!
Questo non significa, però, che il duty free debba rimanere fuori dalle discussioni. Nulla è intoccabile, quindi il giorno in cui si valuterà che la zona extradoganale è un danno, sarà necessario trovare il coraggio di eliminarla.
Mi piace poi chi difende il duty free così com'è per poi attaccare quelli che fanno più soldi dalla stessa... Un po' contraddittoria questa posizione.
robin hood elle 19,37 dimentica che ci sarebbe anche da sostituire il Monte della neve, ma vabbè.
Inoltre, perché costruire ancora impianti, se già ora il paese è strapieno e fa fatica a soddisfare tutte le richieste che arrivano? Magari è giunto il momento di fermarsi nella costruzione di nuovi collegamenti, di dire basta allo sviluppo in numeri. Altrimenti: più impianti = più posti letto necessari = più costruzioni ecc. che ne dite?
Ad A.p. ricordo che l'iva sulla prima casa (l'unica differenza di balzelli tra Livigno e fuori Livigno) è del 4%. Chiaro, se ne compri un'altra la paghi tutta. Ma quello è un investimento, non una necessità .
Insomma: meglio fermarsi (e mettere anche un blocco al duty free, con il famoso distributore comunale, per esempio) o la strada dello sviluppo senza fine ci va bene?
Su, dai, qualche discussione sulla sostanza!
x anonimo 23:25 :
CAPRA!
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
CAPRA
i casi sono due. o hai 16 anni o sei donna. saluti
Il culo te lo farai fare da tuo mamma semmai. Mi raccomando non farci fare figuracce sei sei a Varese dicendo che sei di Livigno, perchè sennò ti prendono per un mongolo. Scusa ma te lo meriti.
no. non hai capito una mela. io sono a varese ma sono di livigno. e quando torno ti faccio il culo. ahahaah. dai rileggi che capisci meglio
Gentili cittadini di Livigno,
se veramente siete cosi' scontenti dell zona franca noi Emiliani saremmo più che disponibili a sollevarvi da questo gravoso fardello accollandocela completamente a nostro carico.
Un esempio su tutto: Noi gli automezzi pubblici (autobus) gratuiti ce li scordiamo 365 gg. all'anno quindi compreso anche il giorno di Natale.
Se acquistiamo anche solo un micro monolocale paghiamo tutte le varie tasse e balzelli del caso, idem per l'acquisto di una autovettura, alimentari e tutto il resto.
Da persona esterna che obbligatoriamente è tenuta a pagare tutto a tutti mi sembra allucinante leggere che vi lamentate di un privilegio che tutti, ma proprio t u t t i vorrebbero avere.
Come è strana la vita, da noi usa un detto: " chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane" voi che avete la fortuna di avere tutte e due le fortune non apprezzate. Boh!
... in piu' il post sottostante ha dimenticato che a tutto il triste ma veritiero elenco manca l'aggiunta del pagamento dell' IVA ad ogni angolo e ad ogni respiro.
Per cui cari livignaschi prima di sparare str..., (quelle sì che se ne dicono tante e pure gratuitamente); cercate di collegare al posto giusto varie connessioni cerebrali.
Se a qualcuno disturba tanto la zona franca perchè non "emigra" in altra località , in fondo l'Italia è sì stretta ma pure lunga !!
Secondo me tempo pochi mesi e rimpiangerete alla grande Livigno e ciò che offre anche in termini di risparmio fiscale.
Provare per credere, ... diceva un vecchio spot !!!
x anonimo 21:37
Io ho detto il Trentino non a Varese. Brianza che pullula di bauscia e rognosi incarogniti come te.
ah però. molla livigno per andare dove le agevolazioni sono ben maggiori.
ma va la pirla, vieni qui con me a varese prima di sparare stronzate.
sputa sulla zona franca epperò se ne sta su e come alternativa se ne sceglie una a modo. Chissà se qui avresti da parte quei 30 iuro per la connessione con la quale scrivi idiozie. e pensa invece se ti capitasse di abitare qui dove molte zone nemmeno hanno l'adsl....
ma che parli a fare?
il cinema fatto di volontari non lo avresti. un parco giochi fatto dalla chiesa non lo avresti, quelle belle feste quasi a gratis dell'apt non le avresti. i bus gratuiti nemmeno, i parcheggi gratuti nemmeno, chiuderesti sempre a chiave la macchina, non apriresti sempre la porta a chiunque, luminarie? ma ci fossero almeno le vetrine.
finite le sigarette col caspita che le trovi ad ogni negozio. solo al bar, non sempre vicino. e il pane? il pane fresco solo al centro commerciale->1 ora persa per la spesa. e lo sconto del 10% in ogni negozio? e il fomraggio di livigno? e posti dove andare senza che sia assolutamente deserto e privo di ogni cosa?
ma sentilo sto pirla.
e il lavoro? pensi di poterlo cambiare quando ti va? una volta magazziniere ed una volta corriere o autista? ma va la borsa. mi sa che non se ne trova. per fare il commesso devi stare in lista di attesa. e gli appartamenti? chi te li affitta? gente qui piuttosto li tiene vuoti.
e vuoi fare il ragioniere? e a chi conti i soldi? pensi siano cosi tanti da contare? se li contano da soli. oppure ti piace fare il commesso imbucato in qualche ente pubblico? ah ciccio, a parte che gli enti sono la metà . e sono iper prenotati dai residenti di qui. oppure ti piacerebbe fare la modella in qualche tv privata? qui non esistono. vuoi organizzare una gara sportiva? a livigno magari. qui non è immediato.
etc etc etc etc
Si sa che l'erba del vicino é sempre più verde, ma ricordiamoci che il nostro paese
non ha niente da invidiare a nessuno. Dobbiamo solo riuscire ad attuare una politica
seria per il prossimo futuro.
Prendiamo spunto dalle varie proposte che tutti noi faccimo e cerchiamo di attuare
una coscienza civica che ci permetta di potere avere una amministrazione comunale sensibile ai vari problemi.
Forza , avanti con nuove idee. Facciamo sentire la nostra voce che a furia di
gridare qualcuno ci ascolta
Probabilmente l'Anonimo delle ore 18:29 NON ha mai:
- dovuto acquistare un auto, e di conseguenza il relativo carburante,
- acquistare un alloggio,
- beneficiare di sgravi fiscali per riscaldare la propria casa e quantaltro.
E questi sono solo pochi esempi ma già significativi.
Non so se sei a conoscenza, ma oltre il Foscagno tutto questo sommato a molto altro i nostri connazionali ci pagano sopra salate imposte.
Quindi prima di scrivere c....e e proclamare a gran voce "aboliamo la zona extradoganale" colleghiamo il cervello e ragioniamoci sopra.
Grazie cari sostenitori!
Livigno deve cambiare strada e alla svelta!!
L'ultima amministrazione è stata una catastrofe per il nostro paese e i danni che ha fatto, meglio non fare niente che fare ciò che hanno fatto loro!
Io giro di norma tra Svizzera e Italia per lavoro e svago, di piccole località sciistiche ce n'è un'infinità e Livigno ha caratteristiche fantastiche che ci invidiano tutti: quota, freddo, esposizione solare, valle ampia e tutta percorribile, lago, ecc.
tutto regalato dalla natura.
Gli impianti di Livigno sono di ottima qualità (va sostituito solo il Carosello 3000), non dobbiamo inventare impianti inutili come l'ultima caz...a autorizzata; l'obiettivo da raggiungere immediatamente è prendere in mano con energia il controllo dei grossi impiantisti che si arricchiscono calpestando e sfruttando costantemente suolo pubblico!!
Va realizzato assolutamente un collegamento sci ai piedi tra i due versanti, da studiare bene a tavolino, la nuova amministrazione deve puntare i piedi seriamente e affrontare i prepotenti convinti di poter spianare montagne, eliminare zona boschiva di enorme valore e soggiogare i piccoli impiantisti.
Avete ragione Livigno è di tutti e non solo dei proprietari di distributori di benzina che si arricchiscono grattandosi!
Alzate la testa!
se non ti va bene ha tè la zona franca cambia subito la residenza e vai in trentino ,che io mi tengo la mia zona franca ,che la zona franca se non lo sai tutti ne hanno dei benefici
ROOBIN HOOD HAI RAGIONE. ANCHE IO LA PENSO COME TE. UNA GRAN VAFFA..... A CHI LA PENSA COME MAH. SOLO DA COME SI QUALIFICA SI CAPISCE LE SUE CONTRADDIZIONI E LA SUA SCARSA VISIONE DELLA REALTA' IN CUI VERSA LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE COMUNE DI LIVIGNO.
Se potessi scegliere tra la zona franca e il Trentino Alto Adige, farei carta falsa per vivere come in Trentino. Si può farne a meno tranquillamente di questo pseudo privilegio che semmai fa comodo a pochi.
Ottimo Robin Hood!
condivido totalmente
... secondo me molti sono fuori di testa, pensano che togliendo la zona franca risolviamo tutti i nostri guai perchè avremo un turismo di "elite"; ma quando mai, ( !?!? ), con le infrastrutture stradali che abbiamo già solo questo motivo è un forte deterrente, ma ci avete mai pensato che molti vengono anche proprio per vedere questa "rarità ", quasi unicità di una zona extradoganale, poi magari tornano perchè incantati dal luogo e per risparmiare qualcosa.
Pensate veramente che il turismo nel nostro paese aumenterebbe? O ad aumentare vertiginosamente sarebbero le varie attività che con la conseguente penuria di villeggianti si vedrebbero costretti a drastiche diminuzioni di personale (questo nelle migliori delle ipotesi) e nelle peggiori addirittura a chiudere definitivamente.
Porgetevi una domanda semplice, semplice, come mai che altri luoghi che non hanno la zona extradoganale farebbero carte false per ottenerla ???? Da noi che c'e', per una serie di giusti motivi,ci sputiamo sopra.
Siamo proprio strani noi livignaschi !
PROPONGO MAH COME CANDIDATO SINDACO.
CONDIVIDO PIENAMENTE IL PENSIERO DI ROBIN HOOD
Grande Mah !!
Complimenti hai centrato perfettamente i problemi ed esposto chiaramente i vari punti.
Condivido in pieno che l' invidia ( in tutti i campi ) e' una gran brutta malattia, e pensare che con gli anni porta anche seri problemi alla salute, .... !!!!
Meno chiacchere da comarie astiose e più propositi positivi per Livigno e i suoi abitanti!!!
Questo dovremmo imparare tutti prima di scrivere e/o dire idiozie senza senso dettate solo dall' invidia del vicino che ha l' erba più verde della nostra.
ma si diciamocelo apertamente
La cosa è semplice. Smettiamola di votare sempre questi personaggi viscidi, ambigui che rappresentano solo se stessi e i loro padroni. A Livigno si fa subito ad individuarli. I conigli possono dare una svolta a questo schifo generale e riprendere in mano la direzione della loro esistenza. Livigno è di tutti non di pochi. Ricordiamocelo sempre.
Quanta demagogia in queste parole...
"amministrare per i livignaschi non per interessi di uno o dell'altro". E chi è l'uno? E chi è l'altro? Dei livignaschi, no? E quindi, come si fa ad amministrare nell'interesse dei livignaschi senza fare l'interesse dei livignaschi??? O bisogna analizzare chi sono i livignaschi "raccomandati" (e chi lo decide? Facciamo un referendum?) e fare l'interesse di tutti tranne che di loro? E come si fa? "Questa strada la costruiamo per tutti, ma non per loro tre"? Ma va, dai!!!
E poi:
- Aquagranda ha annunciato da tempo di voler mettere i pannelli solari. Anche casa vostra si riscalda con il gasolio, ma non mi pare siate così scandalizzati da questo. E tutte le case di Livigno inquinano sicuramente di più di Aquagranda.
- Ma come si fa a ridurre il traffico automobilistico, se quando si propone il blocco totale siamo proprio noi i primi a non rispettarlo? E come puoi bloccare il traffico, visto che vai contro "gli interessi di tutti i livignaschi?" Ditemi, chi di voi usa regolarmente il bus urbano? Ah già , lo devono usare solo gli altri...
- quella delle tee, poi... Perché demonizzare chi sceglie di rimettere a posto le baite di montagna, investendo soldi per renderle confortevoli e abitabili anche d'inverno? C'è già chi vive in queste baite, senza far male a nessuno e senza pretendere nulla. La strada? Proprio il nostro sindaco ha dimostrato di poter vivere senza, e ha vissuto così fino a quando c'è stato l'impianto e la pista da sci.
Certo, direte che sono a uso agricolo... bene, allora lasciamole cadere a pezzi, visto che ben pochi hanno l'interesse di fare i contadini. Nel frattempo, costruiamo in paese!!! E questa la chiamate "tutela dell'ambiente"
- A questo proposito. Vogliamo veramente tutelare l'ambiente di Livigno? Bene, togliamo la zona extradoganale. Meno turismo (sicuramente), più qualità (forse), e neanche la necessità di raggiungere il centro in auto per caricare bottiglie o zucchero. Ci saranno un po' di disoccupati (fatto certo), in molti dovranno emigrare (ma questo tempra) però almeno l'ambiente è salvo.
- Questione impianti: se qualcuno vuole investire, dovrebbe essere facilitato. Con dei paletti, sia chiaro, ma certo non tra le ruote. Altrimenti prende e va altrove.
Allora, vogliamo parlare seriamente di futuro? Bene, facciamolo. Ma in modo positivo e propositivo. Senza il qualunquismo di "si stava meglio quando si stava peggio", e "tutto un disastro oggi" e "tutti fanno i soldi tranne io" (a questo proposito, l'invidia è una brutta malattia...). ci state?
robin Hood
Hai totalmente ragione.... purtroppo le cose le fanno ugualmente
Tutti noi ci scandalizziamo poi .... siamo dei conigli io per primo, loro ci lasciano quì a piangersi addosso e nel mentre fanno i loro interessi l'amministrazione nelle migliori delle ipotesi è assente o complice-
Una riflessione la voglia fare però .. se uno è un coniglio, come me, non deve andare a chiedere i voti ma starsene a casa come faccio io - Se invece non è un coniglio allora chieda i voti a grand voce e vada ad amministrare il paese LIVIGNO per i livignaschi non per interessi di uno o dell'altro -
Livignaschi fate pena, vi state distruggendo da soli!
Come si fa a distruggere il poco bosco che avete per far spazio ad una cabinovia inutile? E poi state sicuri che bisognerà avere anche una bella pista per far scendere gli sciatori fino alla partenza...
Cosa state combinando?
- Una immensa caldaia a gasolio che scalda senza fine acqua per un centro esageratamente sovradimensionato
- Impianti di risalita in zone senza senso che si sovrappongono l'un l'altro e intanto vi deridono perchè non siete in grado di creare un unico ski area
- Nessun reale progetto per promuovere la tutela delle montagne e dell'ambiente di Livigno e la riduzione del traffico automobilistico
- Tee da raggiungere a tutti i costi con nuove strade ed ora pure la cessione di terreno per costruire interrati
sì, i turisti se ne andranno dalla vostra località , ma per trovare non solo servizi, ma anche boschi, passeggiate, tranquillità , semplicità , ormai lo sanno tutti che non si risparmia praticamente niente a fare acquisti a Livigno e la ricchezza del vostro comune l'avete sperperata in progetti faraonici sovradimensionati e creati da megalomani senza una logica: Asilo di San Rocco, Polifunzionale, Aqua Granda, Calcetto di Teola; chiedete a chi li usa in prima persona che opinione ha di queste assurde strutture!
Guardatevi in giro in Europa perchè se non alzate la testa non vi rendete conto che vi state auto-distruggendo con la vostra foga di costruire, costruire senza un minimo di pianificazione.
Dimenticavo di dire : sono nato prima degli anni 70 ma anche noi non la pensiamo tutti allo stesso modo x fortuna!!
Ma voi credete veramente che lo facciano x la gioia dei turisti ?
Io non credo e comunque vorrei vedere se fra qualche anno la crisi arrivasse comunque ,cosa ce ne faremo di tutti questi impianti costosi, se magari non rimpiangeremo i soldi buttati che allora ci servirebbero a campare.
Riguardo al fare gli impianti dove servono, questo è proprio il caso contrario, a meno che si intenda, servire a prendere più soldi dallo skipas.
concordo al 100% con pro . A tutti quelli che scrivono "contro" le seggiovie :
io penso proprio che voi siate giovani , siete nati dal 70 in su' , siete stati abituati a pensare che per legge divina i soldi arrivano a Livigno, sono sempre arrivati ed arriveranno sempre , quindi ci si puo' permettere di "fermare ".
Sappiate che non è cosi' , decine di località sulle Alpi fanno i salti mortali per avere la seggiovia sempre piu' comoda , e decine di località sui Carpazi ( Polonia, Ceca, Slovacchia, Romania ,Ungheria ) non aspettano altro che l'investitore . Mi farebbe veramente sorridere vedervi fra qualche anno , dopo aver impedito lo sviluppo impiantistico a Livigno con conseguente crollo dell'economia turistica , andare a fare i camerieri in Slovacchia.
Lo stare "al passo" non è in contrasto con l'ambiente , anzi probabilmente fà in modo che arrivino i soldi necessari a salvaguardarlo.
che bello quando ne faranno uno in val federia poi manca ancora pilla
Vanno fatte quelle che servono, né di più, né di meno.
A Livigno, la "gioia dei turisti" è indispensabile. Senza di quella, i turisti non ci tornano; senza turisti non si lavora.
Non dico, chissenefrega di tutto il resto, anche il turista si aspetta un paesaggio ben tenuto e curato, ma una cosa non esclude l'altra.
seguendo questi ragionamenti presumo che entro breve,da campacc a florin, ci ritroveremo una telecabina ogni 50 metri, poi inizieremo sul versante opposto!!
Tutto questo solo per la gioia dei nostri turisti ?
Ma non fatemi ridere !!!
Dal tuo punto di vista, la ZTL è in contrasto con la cabinovia perché è difficile da raggiungere in macchina.
Dal mio punto di vista, la fermata dell'autobus è a 50mt della seggiovia; quelli che vogliono arrivare agli impianti in macchina hanno altre opzioni, poi LE MACCHINE SI LASCIANO A CASA.
Nella zona "Centro" ci sono innumerevoli posti letto/sciatori; se ipoteticamente parlando come dici tu, avessero fatto la seggiovia in zona Campacc, al posto della Sitas, tutta la zona centro, fino a rin da rin, sarebbe senza un impianto che porta in cima, dove la maggior parte della gente preferisce sciare. Tutti avrebbero dovuto farsi almeno 100/150mt per raggiungere la fermata del bus, prendere la linea rossa, cambiare, prendere la linea blu per poi scendere in Campacc e farsi una coda della madonna per prendere l'unica seggiovia della zona. Poi ci sono quelli che per comodità prenderebbero la macchina (ora come ora non serve, grazie agli impianti a pochi passi); traffico inutile in più.
Inoltre per fare un impianto che sostenesse tutta la portata di gente avrebbero dovuto fare parecchio movimento terra, di più di quello che è stato fatto per l'attuale cabinovia, dato che andavano aggiunti i parcheggi necessari (ti lascio quantificare per quante macchine); e allora non andava bene lo stesso perché sarebbe stato uno scempio ambientale troppo grande, ma ci pensi? Non ci avresti visto più dalla rabbia!!!
La seggiovia o cabinovia in Campacc va fatta, ma per servire la zona Campacc e dintorni; ma il Tagliede è giusto dov'è, punto.
volevo rispondere a quello che diceva "la sitas esisteva prima della ztl " :
bravo hai scoperto l'america ! per fortuna ci sono illuminati come te che c'è lo ricordano ! relativamente a quello che stavamo dicendo cambia qualcosa ?
Voglio dire , ad un certo punto la sitas chiede al Comune l'autorizzazione per rinnovarsi INGRANDENDOSI ( passa da seggiovia a telecabina ) . E' perfettamente opportuno autorizzarla , visto che nel frattempo ( dall'ultima autorizzazione degli anni 80') si è creata una ztl ? E quindi và ad aumentare la quantità di sciatori che devono raggiungere ,a piedi, la sitas ? La risposta mi sembra ovvia : no . Bisognava concedere al privato di rinnovarsi tal quale , al fine di non AUMENTARE una situazione preesistente in contrasto con la ztl , oppure invitarlo a raggiungere un punto piu' consono ( si parlava della zona Campacc ) , dove tra l'altro il privato già possedeva terreni.
Questa era l'interpretazione dell'Amministrazione in merito , almeno fino alla sera prima della riunione in sede consigliare , poi il giorno dopo tre consiglieri ( misteriosissimamente ) cambiano idea .
La politica è politica ....amen
Due anni dopo due impianti limitrofi ( Valandea e Cassana ) chiedono la STESSA COSA , bisognerebbe dirgli di no ? Con un precedente così grande ?
Quello che a me , ripeto, fà specie è che una di queste tre persone ha il coraggio di ricandidarsi .
x anonimo 16:44
Telemonteneve, ( quest'anno si prenderà come contributo pubblico la bellezza di 150,000 mila euro ) non ha mai fatto interviste o programmi critici verso i suoi benefattori e dato spazio a chi criticava l'operato di quest'ultimi. Ha licenziato chi non leccava abbastanza. Quindi caro signore, non cercare quello che non hai perso.
non ho insultato nessuno e mi avete cancellato il messaggio di risposta per anonimo delle 12.53...a questo punto mi pare che fare delle osservazioni rispetto a quello che dicono altre persone non è più possibile soprattutto nel momento che non si portano critiche all'attuale amministrazione?
CONTINUIAMO A TAGLIAR PIANTE, PRIMA O POI QUELLA MONTAGNA SI RIBELLERA' E TANTO VALE PIANTARLE DA UN ALTRA PARTE TANTO LI NON CI SONO PIU' E LE RADICI NON FANNO IL LORO LAVORO...... CONTINUIAMO A MODELLARE LA ZONA VALANGHE A FAVORE DI CHI E IN COMUNE , MA SE POI LA SLAVINA SCENDE NON DITE L'AVEVAMO DETTO... AIUTATECI.... LA NATURA CHE CI CIRCONDA E' UNICA E IMPAGABILE MA NON PROVOCHIAMOLA TROPPO.... BASTEREBBE CHE UN INVERNO NON NEVICHI.......
valutate valutate, meditate meditate, chi ha orecchie per intendere, e voi cosa ne pensatedi questi che ci parlano dall'alto? eh?
Piccolo appunto:
la Sitas esisteva prima della zona pedonale;
la fermata dell'autobus è a 50mt.
Grazie agli impianti in basso è possibile raggiungere la sitas da diversi punti.
Allora siccoma c'è la ZTL eliminiamo tutti gli impianti in centro?
Controlla bene, dovresti avere montato il cervello al rovescio perché i tuoi ragionamenti barcollano!
caro anonimo , che la Sitas in mezzo alla ztl sia utilissima servando appartamenti ed albergi da rin ad osteria è una str....a pazzesca !!!!!
E' ovvio che chi và a sciare si porta gli sci ed immaginando una famigliola di genitori e due bambini di 4-5 anni viene da sè che è uno scriterio il dover parcheggiare la macchina dietro le medie e , a piedi , mamma e papa incamminarsi con due paia di sci a testa e una mano a tenere un bambino a testa x 500 m. magari sui marciapiedi ghiacciati.
Non tutto è perduto si potrebbe far arretrare la ztl fino alla coop centrale ( prevedendo tra l'altro di poter fare la spesa in coop ) , ma è una soluzione dovuta alla mala organizzazione della cosa sitas da parte di parte di questa amministrazione.
Parte di questa amministrazione , non tutti , in particolare tre persone .
Quello che fà specie è che qualcuno di questi tre personaggi ha il coraggio di ricandidarsi .
Valutate chi votate Livignaschi , valutate.
caro FREE ti ricordo che l'impianto in Teola è stato concesso dall'amministrazione Claoti,e l'unico che si era opposto è stato Franz..quindi non dare colpe a chi non le ha!
Ritengo che l'impianto in zona cassana sia utilissimo,forse eccessivo una cabinovia,allo stesso modo trovo inutile una seggiovia al Valandrea dato che l'impianto si allungherà di soli 150 mt circa e non ha nessuna utilità .
La cabinovia del Tagliede al di fuori del progetto un pò megalomane non la trovo utile ma di più,è vero che si trova in centro"quindi zona ZTL" ma è andata a sostituire un'impianto già esistente e va a servire tutti gli appartamenti e hotel che vanno da zona rin da rin alla via botarel..
Per cassana,se l'amministrazione Claoti non avesse concesso l'impianto teola-piani bassi,ma avesse spostato la partenza in zona freita creando una pista denominata "ski weg" per chi alloggiava negli alberghi teola alta"intermonti" forse sarebbe stato più facile ora far partire più a valle il carosello.
Ma non era interesse di qualcuno..
Io un senso logico alla Telecabina Cassana ce lo vedo, eccome!
La zona Ostaria, Campacc, Li Rasia ecc.. sono pieni di posti letto: parecchia gente che vuole sciare in alta quota. Prima del Cassana c'era una sola cabinovia (il Tagliede) che permetteva a tutta questa gente di salire in quota. Tutta questa gente, unita a quella del Centro, doveva servirsi di una sola Telecabina.
Con la Telecabina del Cassana, gli si risparmia parecchia strada e tempo per portarsi subito in quota.
In pratica, queste 3 Telecabine, serviranno per portare la gente in alto, in basso non ci sarà nessun problema di sovraffollamento delle piste.
Forse ci sarà qualche problema di code alla stazione intermedia.
Penso che a tanta gente, che vuol far credere di avere a cuore i nostri boschi e l'ambiente, non vada giù che Livigno sia una località turistica e come tale si deve sviluppare e fare i conti con la concorrenza o più probabilmente nutrono invidia per imprenditori più di successo di loro che facendo il loro interesse fanno anche quello della località .
Perché non protestate contro quelli che hanno la pigna a legna, che bruciando inquina più di una caldaia a gasolio, e neanche le ripiantano le piante che tagliano.
questa è la dimostrazione lampante dell\\\\\\\\\\\\\\\' incompetenza e la superficialità di questa amministrazione. Tutto è cominciato con l\\\\\\\\\\\\\\\' impianto del Teola....vi ricordate le battaglie che l\\\\\\\\\\\\\\\' opposizione di allora Gianluigi, Maddalena ecc..(sono passati 10 anni) avevano fatto ? tutto inutile....erano i rombiballe !! sostenendo che gli investimenti sugli impianti vanno pianificati nell\\\\\\\\\\\\\\\' interesse del paese. Questi investimenti senza senso ma mirati solo per avere più quote all\\\\\\\\\\\\\\\' interno dello Skipass è una lotta che porterà le società a un idebitamento oltre misura. Daltronde basta guardare i bilanci delle società e le voci Ammortamenti e interessi passivi coprono l\\\\\\\\\\\\\\\' 80% dei costi.... e non abbiamo un\\\\\\\\\\\\\\\' area sciabile che va concorrenza al tirolo cioè ai nostri competitor...ma dove vogliamo andare......oltre al grave danno all\\\\\\\\\\\\\\\' ambiente !!!!
la spiegazione è semplice : il privato che stà investendo è precisamente lì che ha , in parte , i terreni in proprietà , ne segue che è naturale che voglia investire lì anzichè , che ne sò , a palipert.
Quello che non và bene è la logica COMPLESSIVA risultante , fra due anni cioè , ci saranno tre telecabine ( Sitas-Valandrea-Cassana ) nell'arco di 1-2 km. con una portata oraria incredibile , sicuramente superiore alle sottostanti piste , intervallate da tee e boschi , completamente scollegati col versante Mottolino.
Bene , io credo proprio che l'errore principale non sia stato l'autorizzare ultimamente Il Cassana ed il Valandrea , bensì prima la Sitas .
In mezzo alla zona traffico limitato, con un parcheggio distante almeno 500 metri, non servita da mezzi, con la prospettiva di dover POI obbligatoriamente autorizzare anche i vicini Valandrea e Cassana .
Chi ha seguito i Consigli comunali sà perfettamente che non tutti ERANO D'ACCORDO circa la Sitas , e sà quali tre persone RINGRAZIARE di questa situazione. Come dire oggi ad un Valandrea ed ad un Cassana : stop , dopo aver autorizzato una Sitas ( ed in quelle condizioni) qualche anno fà ????
Ai neo amministratori dico solo : non tutto è perduto , manca ancora il collegamento tra i due versanti , e a tal proposito lancio un idea :
Telecabina comunale Monte della Neve-piana Pozz bass-Blesaccia , certo occorre ora fermare il rinnovo tale e quale della Carosello, ora però , DOPO non avrà senso
ma la domanda che mi pongo...ha senso il cassana o il valandrea che sarà costruito?una telecabina in quella zona senza piste?ma perche buttare soldi in quella manierà ?....ci sarà un perchè?Non era meglio un collegamento tra i versanti?é forse solo una questione di riparti tra l'assocciazione skipass?ma perche ? vi giuro non capisco il senso dove si vuole arrivare . c'è qualche luminare in rete che mi dà una spiegazone
Qualsiasi lavoro sugli impianti, anche se chiesto dal privato, deve essere eseguito e pagato dla comune. solo così a concessione scaduta il comune può riappropriarsi del suddetto impianto.
altrimenti è perso.
poche balle se mi dai una concessione e mi lasci buttarci dentro soldi. la cosa grave non è il territorio che se ne va ( certo anche questo ) ma il fatto che la concessione perde qualsiasi significato. e l'ipianto, in cui ho speso del mio. diventa mio.
Non sono un sostenitore di Baby, ma non capisco perché da fastidio se si firma e dice la sua.Almeno lei ci mette la faccia e ci fa capire il suo punto di vista.Facessero tutti cosi i cittadini avrebbero le idee piu chiare e potrebbero confrontarsi in modo civile sul bene del nostro paese.
ammiro Lorenzo da molto tempo,penso che sia una persona capace,le sue domande sono precise e da prendere in considerazione,però mai nessuno parla del fatto che la Giorgio ROCCA si è allargata negli ultimi tempi notevolmente,ma nesuno dice più nulla...
Mi spiace che Barbara abbia utilizzato il post di Lorenzo per far campagna elettorale,sfruttando il nome e l'appunto di Lorenzo.
cari concittadini : se il problema del nuovo impianto è il taglio degli alberi , sappiate che se ne possono sempre ripiantare 2-3- 10 volte tanti , magari in zone soggette a problemi di erosione e/o dissesto.
Ve la pongo io invece una domanda : una volta impedito ad un investitore di investire su/per Livigno, a distanza di qualche anno, quando magari tale investitore ha investito i suoi soldi altrove o in altra cosa , come convincerlo a tornare indietro? E' chiaro che gli investimenti devono essere concertati con il paese , ma credo che sono 50 anni che si fanno impianti a Livigno , sinora nessuno aveva urlato allo scandalo.
Non so chi è Lorenzo so chi è la Baby -
Sono d'accordo con entrambi -
Mi rendo conto che non è sufficiente essere d'accordo ma bisogna
impegnarci seriamente a difendere Livigno, è un bellissimo paese
che abbiamo ereditato ma da qualche anno per il " dio soldo " lo stiamo
rovinando -
Ci sono le elezioni scegliamo dei candidati che poi andranno
in Comune a rappresentare TUTTI i livignaschi belli e brutti - ricchi e poveri ma che sopratutto difendano, con i fatti, il paese e le sue caratteristiche -
Baby dimostra in concreto che se sarai eletta l'impegno principale sarà quello di lavorare per Livigno non per quello e quell'altro- Credo che hai carattere intelligenza e cultura per poterlo fare - devi solo condividere e metterti alla testa di chi vuole salvaguardare il nostro paese-
Circa la questione Cassana, e in parallelo Valandrea, perchè le cose vanno considerate nell'insieme, invito a leggere le Delibere di Consiglio Comunle N.32 E n.51, che trovate qui di fianco. Le scelte sono state fatte senza considerare le vere necessità sciistiche ma "a domanda risposta", e le implicazioni/prezzi ambientali non hanno minimamente sfiorato gli amministratori di maggioranza. I tagli autorizzati li vedremo in primavera. Il territorio è la nostra risorsa, il qualunquismo di chi dice "tanto oggi è così" contribuisce al degrado che vediamo attorno.
Lorenzo non sei solo, grazie per le tue domande.
Cosa dobbiamo dire oggi noi ? "Chi taglia gli alberi per piantarne altri di ferro, semina speranza (o benessere ).
Questo è il credo di oggi purtoppo !
Neanche per legna sono più buoni gli alberi,oggi va di moda sotterrarli, è piu comodo , veloce ed economico...così si ragiona oggi !!
Lorenzo hai pienamente ragione. Ma quanti livignaschi si pongono queste domande. Pochissimi. Per la maggioranza, Livigno è un territorio da depredare e cementificare in tutti i modi e mezzi. Il buongusto e il buonsenso della mentalità contadina è sparito e quel poco che è rimasto, guardato con sospetto e disgusto, in nome del martellante e ossessivo imperativo: sviluppo economico e turistico. Uno schifo totale.
caro Lorenzo , circa le due domande "sono autorizzati" e " chi controlla " la risposta è univoca : secondo te ?
Circa la critica sul fatto se fosse estremamente necessario l'intervento probabilmente se ne puo' discutere per giorni.
Sappi che in merito si è riunito il Consiglio Comunale ed iinfine hanno deciso per il sì . Sono state prese in considerazione diversi aspetti , oltre a quelli che hai tu elencato , fra cui che si srebbe potuto obbligare la proprietà a mantenere una pura sciovia lunga qualche centinaia di metri. Ebbene questa tesi non ha prevalso. Del resto mentre tutto l'arco alpino cavalca circa gli impianti, mentre infinite località sui Carpazi si prodigano di investire in impianti , obbiettivamente sarebbero perlomeno risultato "strano" dire ad un investitore " dietrofront ! " , tra l'altro dopo aver autorizzato nei pressi qualcosa di piu' grosso . La tua è un opinione , ed hai tutto il diritto di esprimerla , ma se la maggioranza non la pensa così adeguati
Caro Lorenzo Zini ....
E tu ti illudi ..? Il dio soldo... non ha confine - non ci sono porte chiuse-
Il Berlusca è di esempio con i soldi e la furbizia ..... etc etc ..
La colpa e solo di noi Livignaschi di nessun altro, abbiamo amministratori e controllori ... che abbiamo votato, che abbiamo dato fiducia ...
Tra poco ci sono le elezioni, diamo la fiducia a gente che difende il paese
non il nostro e il suo orticello ma che difenda l'orticello LIVIGNO
ps: volevo mettere il mio post in Ambiente ma non funzionava. Ciao
e' sotto gli occhi di tutti l'ennesimo infelice intervento al territorio che si sta consumando nella zona del nuovo impianto Cassana. Dopo i tagli sporadici che sono stati fatti, pian piano e di nascosto anche in inverno, come per l'impianto Valandrea, ora si procede speditamente. Scavatori sulle piste in pieno inverno, una pista che diventa sempre più larga giorno dopo giorno. L'amministrazione ha concesso un impianto senza senso e senza pista e una zona del paese, tra l'altro molto vicina al centro e frequentata da escursionisti anche in estate è definitivamente compromessa.
Immagino lo spettacolo di fango e detriti in primavera. Immagino il via vai ancora per anni: sarà un nuovo grande cantiere a mezza montagna, tre impianti che si sovrappongono, edifici che non sono stati rimossi e tre tee ancora miracolosamente attive dove è sopravvissuta l'attività contadina tradizionale; ma quelle che importanza hanno? Il Comune elargisce contributi per chi conduce alla tea il bestiame in estate e per chi si prodiga nel mantenimento del territorio con lo sfalcio... E poi consente scempi come quelli visti in questi tempi.
Chiedo: Sono almeno autorizzati questi lavori?
Mi domando:chi è incaricato di controllare? La polizia locale? Lo sta facendo? Vorrei girare questa domanda al sig. Franzini, comandante. E al sindaco o algi amministratori.
Sul bosco si potrebbe dire molto; la cura e l'attenzione dimostrata per generazioni dai nostri antenati per proteggere una risorsa preziosa si traduce oggi (dai diretti discendenti del guardabosk di un tempo..) in una corsa sfrenata a ingradire sempre di più.. sempre di più... Ancora più grave, è vero, è la situazione di incuria in cui versano in generale i boschi della Valle. Ma certo chi si prodiga di nascosto a far sparire larici non aiuta anzi contribuisce a dar credito a quella mentalità che prospera qui come altrove che vuole che i più furbi sono i migliori.
Dicevano : "chi pianta un albero semina speranza"
cosa dobbiamo dire oggi noi?
Ta vendi gratis tota l'aria spuzzolenta e ta la porti a baita toa. Isci ta stufi plu. Ta ma capirosc .
brava , vent al bait a Livign e crompan doi a trepall !!!!
Ogni tant a vai enca fora a ossigenem i polmon e speri ca i trepalin i sian pu furbi ci noaltri da tegnas chel ca ien da bon !
x anonimo 18,21
Perchè non ci vai tu ? Se ti danno fastidio certi argomenti impara a rispettarli. Ma da bravo leghista che sei non ci arrivi. Ricordati che siamo in Italia e non in Padania. tot una camomilla e sara quel bec ca lè mej.
em capii , al je la nuvola somp Livign !!!!!
stufa plu però esa , sa tosch ta posch ir in trepall , ca ja l'aria le neta !!!!
Credo che se si facesse qualche misurazione dello smog anche a Livigno,potremmo avere delle brutte sorprese o meglio conferme!
Pensate ho addirittura sentito dire da gente che vive a Milano città e frequenta spesso Livigno, che lì l' aria è più respirabile rispetto a Livigno zona centrale nei periodi di alta stagione !
Non faccio fatica a crederci e mi dispiace molto, speriamo solo che i prossimi amministratori siano più sensibili a questi problemi e un pò meno alle spartizioni politiche delle seggiole.
Ci vuole poco credo. I livignaschi quando c'è da imitare e fare stronzate sono molto attenti e zelanti. Qui manca la cultura dell'ambiente e il rispetto per la natura. I nostri avi se tornassero indietro ci prenderebbero a calci nel culo.
Domani a Milano ci sarà la domenica senza auto... che bello... ma quando la organizzeranno a Livigno, visto che secondo me c'è più inqunamento ? A Milano, quando vanno al bar, quando vanno a fare la spesa, quando vanno in banca, quando accompagnano i bambini all' asilo e a scuola, le automobili le spengono altrimenti le rubano, invece qui le lasciano accese anche per soste prolungate. Visto che esiste una legge che vieta di lasciare in moto i veicoli in sosta, mi chiedo se non sia il caso di applicarla, perchè purtroppo troppa gente, capisce solo quando gli tocchi il portafoglio!!!
Lodevole l'iniziativa, ma molto riduttivo proporla x un solo giorno e comunque a proposito di risparmio io inviterei tutti quelli che dimenticano spesso le luci esterne delle abitazioni accese anche di giorno, ad istallare delle fotocellule, questo piccolo accorgimento potrebbe rendere molto di più che spegnere tutte le luci x un giorno !!
BAR E RISTORANTI PARTECIPANO A M'ILLUMINO DI MENO
Anche quest'anno torna M'illumino di meno, il consueto appuntamento dedicato al risparmio energetico promosso dalla trasmissione radiofonica di Rai Radio2 Caterpillar (http://caterpillar.blog.rai.it).
La data è fissata per il prossimo 18 febbraio e per questa edizione il Gruppo Ristoratori e l'Associazione Pubblici Esercizi invitano tutti i soci ad aderire a questa iniziativa proponendo cene o aperitivi, serate o altro a "lume di candela", per dare così un segnale concreto di attenzione della categoria a queste importanti tematiche.
Invitiamo tutti gli interessati a mettersi in contatto il prima possibile con i nostri uffici (dott.ssa Beatrice Martelli, tel. 0342-533311; beatrice.martelli@unione.sondrio.it) per segnalare la propria disponibilità e interesse ad attivarsi in tal senso. Se si raggiungerà un numero significativo di aziende partecipanti a questa iniziativa, si potrà valutare di attivare una campagna di comunicazione ad hoc a livello provinciale.
Scrivi un nuovo commento